La stagione del Trapani in Serie C, già pesantemente segnata da vicende extra-campo, raggiunge il suo culmine giudiziario. Il nuovo deferimento riguarda il mancato rispetto della scadenza federale del 16 febbraio 2026 per il versamento di ritenute IRPEF e contributi INPS. Nonostante il club abbia già incassato ben 20 punti di penalizzazione totali nelle precedenti udienze, la Procura ha deciso di alzare la posta, contestando la recidiva specifica e chiedendo la massima sanzione prevista dal Codice di Giustizia Sportiva: l’estromissione dal torneo.
La linea della Procura: “Gestione non conforme”
Secondo gli organi inquirenti, il reiterato mancato pagamento delle scadenze amministrative configura una violazione non più sanabile con semplici punti di penalità. Il nodo centrale riguarda anche il pignoramento dei conti correnti della società, che secondo i giudici del TFN (nelle scorse sentenze del 9 e 18 marzo) non costituisce una causa di forza maggiore, bensì una conseguenza di una gestione finanziaria deficitaria.
La difesa di Antonini: “Scongiureremo l’esclusione”
Il presidente Valerio Antonini non arretra di un millimetro e continua a professare ottimismo, nonostante il clima pesantissimo. La strategia difensiva punterà su due pilastri:
Difetti procedurali: I legali granata cercheranno di far leva sulla “genericità dell’incolpazione”, un vizio di forma che in passato ha già permesso di attenuare alcune sanzioni.
Continuità aziendale: La società sostiene di aver operato per garantire la sopravvivenza del club nonostante il blocco dei conti ufficiali, utilizzando canali alternativi per i pagamenti.
Tuttavia, il precedente del 9 marzo 2026, quando il Trapani evitò l’esclusione solo perché i debiti riguardavano stagioni passate, stavolta potrebbe non bastare: il nuovo deferimento tocca scadenze della stagione in corso, il che rende il presupposto giuridico per l’estromissione molto più concreto.
Classifica al baratro: Cosa succede se resta il -20?
Se il TFN dovesse rigettare l’esclusione ma infliggere un’ulteriore penalizzazione (si parla di altri 2-4 punti), la situazione sportiva diventerebbe quasi irrecuperabile. Attualmente, con i 20 punti già sottratti, il Trapani occupa il penultimo posto a quota 23 punti. Un ulteriore verdetto negativo condannerebbe i granata alla retrocessione diretta o a una forbice di punti tale da rendere impossibili i playout.