La Roma ieri sera ha perso incredibilmente due punti allo scadere, dilapidando due gol di vantaggio. Un pareggio che, giustamente, come ha detto Gian Piero Gasperini, non deve deprimere. Perché gli aspetti positivi della partita sono stati tanti. I giallorossi giocano a calcio, con idee chiare, e si avvicinano sempre di più a ciò che vuole il loro allenatore. Ieri sera Devyne Rensch è stato un treno sulla fascia e stesso discorso per Wesley Franca sulla sinistra. Manu Koné è un centrocampista totale, mentre Evan Ndicka una diga invalicabile. Nicolò Pisilli ormai è una certezza, dopo i primi mesi di incomprensioni con l’allenatore. Tanto da diventare un titolare aggiunto. E poi c’è lui, Donyell Malen. Che giocatore, ragazzi. Noi siamo letteralmente innamorati di questo attaccante olandese arrivato a gennaio. Attacca la profondità, sa giocare spalle alla porta, dialoga con i compagni. Calcia con qualità, sa colpire di testa. Un giocatore veramente completo. Ieri sera perfino uno come Gleison Bremer è andato in difficoltà più di una volta e abbiamo detto tutto. Per diventare il capocannoniere stagionale della Roma ci ha impiegato solo sette partite: sei gol, uno più bello e soprattutto più pesante dell’altro. È arrivato finalmente l’attaccante che serviva alla causa giallorossa. Con questo Donyell Malen si può e si deve guardare avanti con fiducia. Semplicemente perché è devastante.
Roma, con Malen tutto è possibile
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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