Un’altra partita clamorosa quella di Wladimiro Falcone contro la Cremonese. Almeno quattro parate decisive ai fini del risultato finale. Quelle che cambiano la partita. Quelle che portano punti. Per il Lecce sono state fondamentali, ancora una volta. A Lecce ormai non è solo il capitano: è diventato un vero punto di riferimento, uno di quelli che il pubblico sente suo. A fine gara è andato addirittura sotto la curva a prendersi l’abbraccio dei tifosi. Poi si è fermato con loro, birra in mano, ha bevuto e festeggiato con la tifoseria. Un gesto insolito. Ma tremendamente autentico. Il calcio, in fondo, dovrebbe essere anche questo. E se a fine stagione i salentini si salveranno dovranno dire grazie ancora una volta a questo ragazzone romano alto 1.95 cm. E con ogni probabilità dovranno anche dirgli addio, viste le sirene che arrivano da squadre come la “sua” Roma, Juventus, Milan, Inter e Fiorentina. Il portiere classe 1995 è in giallorosso dall’estate 2022. Nella sua carriera ha militato nelle seguenti squadre: Sampdoria, Savona, Como, Bassano Virtus, Gavorrano, Lucchese, Cosenza. Con il Lecce vanta oltre 140 presenze, ormai è nella storia del club.