Nel derby Strahinja Pavlovic ha giocato una partita enorme. Sotto la gestione di Massimiliano Allegri ha fatto un salto di qualità evidente: gioca più concentrato, è più solido, più affidabile nella fase difensiva. E con il tecnico di Livorno non poteva essere assolutamente altrimenti. Dietro è una roccia. E quando parte in progressione palla al piede mancino diventa devastante. Contro l’Inter è stato un autentico trattore. Ha difeso con energia e aggressività, facendo sentire tutto il suo fisico agli attaccanti avversari e a chi si avventurava dalle sue parti. Ha battagliato soprattutto con Ange Yoan Bonny, costringendolo ad allontanarsi dalla zona calda e praticamente ad uscire dalla partita. Il dato è impressionante: 100% di duelli vinti, sia a terra che in aria. È stato un vero e autentico guerriero in una gara molto carica di tensione. Gli applausi ricevuti a fine partita dai tifosi rossoneri sono stati più che meritati. Quest’anno è devastante. Un muro. Si è avverata la profezia di Zlatan Ibrahimovic al momento del suo acquisto. Lo svedese, profetico, disse testuali parole: “I tifosi lo ameranno”.