L’Inter conquista la semifinale di Coppa Italia battendo 2-1 il Torino al termine di una gara dai due volti. La squadra di Cristian Chivu gestisce a lungo il match, colpisce nei momenti chiave e resiste alla reazione granata nella ripresa.
Avvio a ritmi contenuti, con l’Inter padrona del possesso ma poco incisiva. Il primo squillo è del Torino al 4’: Bonny prova la conclusione dal limite, debole e centrale, facile per il portiere nerazzurro. La partita fatica a decollare, complice qualche errore tecnico di troppo da entrambe le parti.
Al 20’ l’Inter va vicina al vantaggio: Carlos Augusto parte in progressione, si accentra e calcia da fuori area, colpendo la parte alta della traversa. È il preludio al gol che arriva al 35’: Kamate sfonda sulla destra, supera Obrador e crossa morbido al centro, dove Bonny, completamente solo, firma l’1-0.
La ripresa si apre con l’Inter più aggressiva e subito efficace. Al 48’ l’azione si sviluppa sulla corsia destra: Frattesi innesca Thuram, che entra in area e serve un pallone rasoterra sul quale Diouf è il più rapido, anticipando tutti per il 2-0.
Il Torino però non si arrende e reagisce immediatamente. Tra il 50’ e il 51’ Njie e Vlasic sfiorano il gol, costringendo l’Inter ad abbassare il baricentro. Chivu prova a dare nuova energia con un triplo cambio, ma al 57’ i granata trovano il gol che riapre la partita: Kulenovic anticipa la difesa nerazzurra sul cross di Pedersen e batte Martinez.
Nel finale il Torino cresce e spinge con continuità. Al 74’ arriva anche il gol del possibile pareggio con Prati, annullato però per fuorigioco dopo il controllo del VAR. È l’ultima vera occasione granata.
Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio: Inter-Torino 2-1, nerazzurri in semifinale, con qualche brivido nel finale ma obiettivo centrato.