È terminata in parità la prima amichevole stagionale della Juventus di Igor Tudor, che al JTC di Torino ha impattato per 2-2 contro una combattiva Reggiana. Un test utile per il tecnico croato per trarre le prime indicazioni sulla sua squadra, in una partita che ha visto una doppia rimonta da parte dei bianconeri e una difesa ancora da registrare.
L’amichevole, giocata a porte chiuse, ha offerto un buon ritmo fin dai primi minuti. La Juventus, schierata con il 3-4-2-1, ha visto in campo i volti nuovi e i big, con due formazioni diverse tra primo e secondo tempo. La Reggiana, dal canto suo, ha dimostrato organizzazione e determinazione, mettendo in difficoltà i bianconeri in più occasioni.
Il primo gol arriva a metà del primo tempo ed è a sorpresa a favore degli emiliani. Al 22′, infatti, un errore in disimpegno della difesa juventina ha spalancato la porta a Girma, che ha superato Di Gregorio con un tiro preciso dal limite dell’area. Il vantaggio della Reggiana è durato però meno di un minuto: al 23′, Francisco Conceição, uno dei migliori in campo, ha ristabilito la parità con un bel sinistro rasoterra su assist di Jonathan David.
Nel secondo tempo, Tudor ha rivoluzionato la squadra, inserendo una formazione quasi del tutto nuova. Tra i cambi, l’ingresso di Dusan Vlahovic, che ha subito lasciato il segno. Al 47′, su azione d’angolo, il centravanti serbo ha sfruttato una respinta corta del portiere avversario e ha insaccato da pochi passi, portando la Juventus in vantaggio per 2-1.
Quando la partita sembrava incanalarsi verso la vittoria dei bianconeri, è arrivato il nuovo pareggio della Reggiana. Al 72′, Gondo ha sfruttato un’incertezza della difesa juventina, in particolare di Rugani, e con un colpo di testa a pallonetto ha superato Pinsoglio, fissando il risultato sul definitivo 2-2.
Nonostante il risultato, la partita ha offerto spunti interessanti per l’allenatore croato. Da segnalare l’ottima prestazione del neo-acquisto Francisco Conceição, apparso brillante e propositivo, e l’impatto immediato di Vlahovic. Meno incisivo, ma comunque molto attivo, David, che ha provato più volte a trovare la via del gol senza successo. La difesa, invece, è apparsa in alcuni momenti poco solida, con qualche disattenzione che è costata cara. Un aspetto su cui Tudor dovrà certamente lavorare in vista dei prossimi impegni e della preparazione che porterà la squadra al ritiro in Germania.