La stagione della Juventus è partita in maniera più che discreta, con dieci punti raccolti in campionato. John Elkann sta nel frattempo progettando il nuovo organigramma societario di vertice. Se l’attuale assetto amministrativo rispondeva più ad esigenze di regolarizzazione dei precedenti grane giudiziarie, il futuro cda potrebbe invece assecondare maggiormente le istanze sportive, prevedendo la partecipazione di ex figure cardine provenienti dal mondo del calcio.
Come cambierà l’organigramma societario della Juventus? La figura centrale dovrebbe essere sempre Damien Comolli, in odore di passare dal ruolo di direttore generale a quello di amministratore delegato a partire da novembre, prendendo il psoto di Maurizio Scanavino. Passaggio di consegne anche per quanto riguarda il Presidente. In tal senso inomi più caldi al momento sono quello di Alessandro Del Piero, leggenda indiscutibile e dal curriculum impeccabile, e Michel Platini. Quest’ultimo, infatti,si presenta come un profilo idoneo dopo l’assoluzione nel processo ai suoi danni relativo ai fatti accaduti quando rivestiva la carica di Presidente Fifa.
Altra figura centrale sarà Giorgio Chiellini, che dopo la nomina a Director of Football Strategy, ora dovrebbe entrare nel Cda.