Secondo quanto si apprende da Ansa, il Monza è passato dalla precedente proprietà, costituita da Fininvest e dalla famiglia Berlusconi, al fondo statunitense Beckett Layne Ventures. Alla società di Brandon Berger, partner finanziario e consulente strategico per aziende attive nei settori dello sport, dei media e dell’intrattenimento, va l’80% delle quote del club, mentre il restante 20% sarà ceduto entro giugno 2026. L’operazione, secondo quanto si apprende, assegna al club un ‘enterprise value’ di 45 milioni di euro. All’ex dirigente Adriano Galliani, in seguito alla cessione, è stato offerto l’incarico di presidente del club. Incarico, che tuttavia, non ha voluto accettare. “Una scelta difficile – spiega – presa per dedicarmi al meglio alle altre attività in cui sono impegnato, ma anche per lasciare alla nuova proprietà e al nuovo management la massima libertà di imprimere la propria visione e portare avanti i loro progetti. Tra questi riportare il Monza in A: un traguardo storico, raggiunto per la prima volta sotto la gestione Fininvest, coronando così il desiderio del Presidente Silvio Berlusconi”. Ricordiamo che Galliani dal 2018 è stato amministratore delegato e dal 2022 sino al 2025 vicepresidente vicario del Monza. Adesso le parti si divideranno ed in molti si chiedono quale sarà il futuro dell’ex dirigente del Monza. Da oggi Adriano Galliani è pronto a dedicare tutte le sue energie all’incarico di senatore – dopo la prima elezione nel 2018 ed una seconda nel 2023 – senza chiudere a nuove possibilità nel mondo del calcio. In tal senso l’idea di fare ritorno al Milan (lasciato nel 2017, quando Silvio Berlusconi cedette all’imprenditore cinese Li Yonghong) sarebbe un’ipotesi molto accreditata.
Cambia la proprietà del Monza: Quale futuro per Galliani?
Valerio è co-fondatore di Goalnews24.it ed è a capo della redazione. Ha alle spalle esperienza decennale di scrittore articolista su varie materie. Dopo la laurea in giurisprudenza, ha conseguito un master in editoria, coltivando il proprio interesse per la scrittura ed il giornalismo. Adora la musica in generale, ed in particolare lo strumento della chitarra. Valerio, oltre a contribuire in qualità di autore, segue e coordina le attività editoriali.