Igor Tudor ha lasciato il posto a Luciano Spalletti praticamente a furor di popolo. Tutti e per tutti intendiamo tifosi, società, giocatori, opinionisti erano convinti che il problema fosse il manico, cioè il tecnico croato. Troppo comodo pensarla così, visto come è andata con Thiago Motta e poi con il successore. La verità è che dopo Massimiliano Allegri è calato il buio, trattasi dell’ultimo allenatore che ha depositato un trofeo in sede (la famosa Coppa Italia vinta con l’Atalanta, un una serata di guerra interna con l’ex uomo mercato Cristiano Giuntoli). Oggi, il tecnico livornese è secondo alle spalle della Roma e l’ex direttore sportivo sul divano: si capisce molto già da questa considerazione. La Juventus ha pareggiato a Firenze sul campo della penultima in classifica e ha rischiato addirittura la sconfitta. Ennesimo pareggio, la cura dell’ex commissario tecnico azzurro non funziona e le scelte che sta facendo confermano quelle di Igor Tudor: stesso modulo, stessi giocatori e il nulla spremuto da Jonathan David e Lois Openda. L’unica intuizione (tutto sommato positiva) del tecnico di Certaldo è stata quella di spostare Teun Koopmeiners in difesa per ovviare alla grave (gravissima) di Gleison Bremer. Il problema è pensare che sia un fatto di guida tecnica, il vero guaio è la rosa della squadra: mancano un portiere di grande livello (con tutto il rispetto per Michele Di Gregorio), un vice Gleison Bremer affidabile e interpreti migliori di Lloyd Kelly e Pierre Kalulu (l’affare sembra averlo fatto il Milan….). Non solo, manca un vero regista in mezzo al campo dopo il fallimento di Douglas Luiz: Manuel Locatelli è una mezzala adattata al ruolo e si vede. Inoltre, non esiste che una società del calibro di quella bianconera abbia uno dei giocatori più forti della squadra come Dusan Vlahovic con il contratto in scadenza. Insomma, non piove sul bagnato ma poco ci manca. I tempi dei nove scudetti sono ormai lontani anni di luce.
Juventus, era tutta colpa di Tudor?
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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