Una notte da ricordare. L’Italia Under 21 travolge 6-2 la Polonia a Pescara, ribalta il risultato dell’andata e conquista il primo posto nel girone, staccando il pass diretto per gli Europei Under 21 del 2027. Una prestazione dominante, costruita attraverso sei gol e una reazione straordinaria dopo il successo sofferto ottenuto pochi giorni fa in Armenia.
Ma a rendere ancora più speciale la serata è il finale. Davanti alle telecamere della Rai, Silvio Baldini si commuove, con la voce rotta dal pianto mentre parla dei suoi ragazzi.
«Sono ragazzi speciali»
Il ct azzurro parte proprio da ciò che questa squadra ha rappresentato nelle ultime due settimane. “L’ho detto anche ieri prima della partita di stasera: questi sono ragazzi speciali e sono straordinari, meritano questa soddisfazione” dichiara Baldini.
Quindici giorni intensi, nei quali il gruppo ha dovuto affrontare anche la fatica di un calendario ravvicinato. “Hanno fatto 15 giorni veramente da grandi professionisti e nessuno si è risparmiato dalla prima settimana nel cercare la fatica”, sottolinea il tecnico.
Parole che restituiscono il senso di un percorso nel quale Baldini ha insistito molto sulla dimensione umana della squadra. Già alla vigilia aveva definito gli Azzurrini “come una famiglia” spiegando di avere una fiducia illimitata nei suoi giocatori.
C’è poi un filo che unisce la sofferta vittoria in Armenia e la goleada contro la Polonia. Ad Yerevan l’Italia aveva trovato il gol decisivo al 95’ minuto con Cissé, mantenendo aperta la possibilità di conquistare il primo posto.
Baldini lo ricorda nel momento della festa: “Dopo la partita dell’altra sera in Armenia vinta al 95° minuto in quella maniera era proprio destino che fare gol all’ultimo minuto li avrebbe aiutati a esprimersi meglio oggi”
E così è stato. Contro la Polonia l’Italia ha trasformato quella sofferenza in energia, andando oltre ogni aspettativa e imponendosi con un netto 6-2. I gol azzurri sono stati firmati da Koleosho, Ndour (doppietta), Lipani, Fini e Cherubini.
«Dobbiamo ringraziare sempre le nostre stelle»
Nelle parole di Baldini c’è anche un ringraziamento rivolto a chi, secondo il tecnico, ha accompagnato il gruppo durante questo percorso: “Quindi dobbiamo ringraziare sempre le nostre stelle che sono sempre dalla nostra parte”.
Ma soprattutto c’è il riconoscimento al pubblico di Pescara, che ha trasformato l’Adriatico in una spinta ulteriore per gli Azzurrini. Alla vigilia Baldini aveva parlato della “magia” dello stadio e della capacità della gente di Pescara di trascinare la squadra.
E dopo una serata come questa, quella magia sembra aver trovato la sua consacrazione.
La dedica commossa
Poi arriva la domanda che fa crollare definitivamente le difese emotive del ct: a chi dedica questa vittoria?
Poche parole, pronunciate con la voce spezzata e le lacrime agli occhi. Un’immagine che racconta forse meglio di qualsiasi analisi tattica il rapporto costruito dal tecnico con il gruppo.
Una squadra che, alla vigilia, Baldini aveva definito speciale indipendentemente dal risultato e alla quale aveva riconosciuto il merito di avergli restituito, in un momento particolare della sua vita, “la possibilità di essere una persona felice”.