È inutile girarci intorno: oggi non siamo più un’élite calcistica. Siamo una nazionale che galleggia, che rincorre, che si aggrappa al ricordo di quello che fu. A giugno ci avevano travolto, tre schiaffi in casa loro. Ieri sera ne abbiamo presi quattro in casa nostra nel tempio sacro del Meazza, quartiere di San Siro. Un film già visto, solo con ancora più amarezza. All’andata avevamo trovato scuse: la stanchezza, la testa ancora alla finale di Champions League, il gruppo da ricostruire. Ma oggi…? Oggi non ci sono alibi, siamo stati inferiori, punto…La Norvegia ci ha messo sotto per ritmo, fame, prepotenza atletica, organizzazione tattica e mentalità. Erling Braut Haaland ha fatto quello che voleva, non poteva essere un onesto pedatore come Gianluca Mancini un ostacolo insormontabile. E noi, ancora una volta, a guardare: loro vanno al Mondiale, meritatamente. Noi ci giocheremo la vita ai play-off con il rischio di mancare la terza partecipazione consecutiva ai mondiali di calcio. E la verità è dura ma semplice: loro crescono, noi no; loro costruiscono, noi rimandiamo; loro hanno un progetto, noi un’illusione. Non serve a niente gridare o cercare capri espiatori. Serve guardarsi allo specchio e capire che siamo tornati normali, che l’epoca d’oro è finita: Cannavaro, Nesta, Totti, Baggio, Del Piero, Vieri, Montella, Pirlo, Maldini, Toni non giocano più. E per tornare grandi, servirà rimettere le mani nel fango. Come sempre, quando l’Italia ha toccato il fondo, ha saputo prontamente risorgere. Ma stavolta non basteranno cuore e storia. Servirà umiltà. E tanto, tanto lavoro. Non può essere sempre e solo colpa del commissario tecnico di turno. Ma anche di una federazione che non protegge i vivai dalle invasioni esterofile perpetrate dai dirigenti italiani, a loro volta concausa della pochezza tecnica che vediamo oggi in azzurro.
Italia, la cruda verità sbattuta in faccia
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio e nelle giovanili Inter.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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