La gara di ieri contro la Fiorentina si è conclusa anzitempo per Giovane, rimasto in campo soltanto 35 minuti nello scontro diretto per la salvezza. L’attaccante dell’Hellas Verona, schierato titolare per la quindicesima volta consecutiva in Serie A, è finito a terra dopo un duro contrasto ed è stato costretto ad alzare bandiera bianca.
Visibilmente sofferente, il giocatore ha abbandonato il rettangolo di gioco con una marcata zoppia, lamentando dolore alla caviglia destra, prima di rientrare negli spogliatoi assistito dallo staff sanitario gialloblù.
La dinamica dell’infortunio di Giovane
L’episodio che ha portato all’uscita dal campo è nato da un contatto di gioco che ha coinvolto direttamente la caviglia destra dell’attaccante. Samuel Giovane si è subito reso conto di non poter continuare e ha richiesto la sostituzione. Al suo posto è subentrato Orban, protagonista assoluto del match: prima ha sbloccato il risultato e poi ha firmato il gol decisivo del 2-1, offrendo una prestazione capace di non far rimpiangere l’assenza del titolare.
Nei prossimi giorni il calciatore si sottoporrà agli esami strumentali di rito, necessari per definire con precisione l’entità dell’infortunio. Le sensazioni iniziali fanno pensare a una distorsione alla caviglia, un problema che impone cautela ma che, al momento, non sembra destare particolare allarme. Sarà lo staff medico del Verona a stabilire con attenzione i tempi di recupero.
Quando rientra Giovane?
Nel post-partita, l’allenatore Zanetti ha commentato così la situazione: “Dovrebbe essere una distorsione. Il fatto di non giocare il prossimo turno contro il Bologna, impegnato in Supercoppa in Arabia, ci aiuterà a gestire al meglio il recupero“. Parole che lasciano intendere come siano escluse complicazioni serie per l’attaccante, finora determinante con tre gol e quattro assist in campionato.
L’Hellas Verona, infatti, osserverà un turno di pausa proprio a causa dell’impegno del Bologna nella Supercoppa Italiana. Questa circostanza consentirà a Giovane di lavorare sul recupero senza saltare incontri ufficiali. L’obiettivo dello staff tecnico è riaverlo a disposizione per la prossima sfida di campionato contro il Milan a San Siro, in calendario il 28 dicembre.