Il post-quindicesima giornata di Serie A porta con sé un bollettino pesante per diverse formazioni, ma è la Lazio a pagare il prezzo più alto. Le decisioni del Giudice Sportivo hanno infatti colpito duramente l’organico biancoceleste, che si troverà ad affrontare i prossimi impegni con assenze pesanti sia in termini di leadership che di rotazioni a centrocampo.
Mano pesante su Toma Basic
Il provvedimento più severo riguarda Toma Basic. Il centrocampista croato è stato sanzionato con due giornate di squalifica: nel referto si legge di un colpo sferrato a un avversario all’altezza del fianco con l’avambraccio e a pugno chiuso. Un gesto di reazione che costerà caro alla mediana laziale. Non solo: i capitolini perdono per un turno anche il capitano Mattia Zaccagni, fermato per una giornata, complicando notevolmente i piani tattici per il prossimo turno.
Pioggia di squalifiche: i nomi turno per turno
Oltre ai biancocelesti, molti altri club dovranno ridisegnare le proprie formazioni. Tra gli assenti eccellenti spicca Teun Koopmeiners, la cui squalifica peserà nell’economia del gioco della Juventus. Ecco il dettaglio dei calciatori fermati per un turno: Zaccagni (Lazio), Koopmeiners (Juventus), Heggem (Bologna), Belghali e Frese (Hellas Verona), Gaspar (Lecce), Payero (Cremonese), Thorstvedt (Sassuolo).
Panchine calde e ammende
Non sono stati risparmiati nemmeno gli allenatori. Cesc Fabregas (Como) e Paolo Zanetti (Hellas Verona) sono stati squalificati per una giornata; per lo spagnolo del Como si aggiunge anche un’ammenda di 5.000 euro. Sul fronte delle società, sanzione pecuniaria di 12.000 euro inflitta al Genoa per il comportamento dei propri sostenitori.