La vicenda legata a Denzel Dumfries continua a diventare sempre più intricata. L’esterno dell’Inter è ai box da oltre quattro settimane per quello che, in un primo momento, era stato diagnosticato come un lieve trauma distorsivo alla caviglia. Con il passare dei giorni, però, la problematica si è dimostrata più complessa del previsto. Per questo motivo, la dirigenza nerazzurra ha scelto di affrontare la situazione in modo deciso, analizzando ogni possibile soluzione per arrivare a una svolta definitiva.
Negli ultimi giorni il laterale olandese ha fatto rientro nel suo Paese per sottoporsi a un controllo specialistico con un ortopedico di fiducia. Un consulto che si aggiunge ai numerosi esami già effettuati all’interno delle strutture mediche del club. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, prende sempre più quota l’ipotesi di un’operazione chirurgica come strada risolutiva per il problema alla caviglia.
La scelta finale è attesa nelle prossime ore. L’Inter, in accordo con Dumfries, dovrà stabilire se procedere con l’intervento oppure continuare con una terapia conservativa. Al momento, la soluzione chirurgica sembra essere quella maggiormente accreditata, anche alla luce della lunga assenza e della mancanza di segnali incoraggianti sul fronte del recupero.
Valutazioni in corso e tempi di recupero
L’obiettivo del club è chiudere definitivamente il capitolo legato all’infortunio, evitando ricadute o ulteriori stop nel corso della stagione. Un eventuale intervento comporterebbe tempi di recupero più lunghi, ma garantirebbe una soluzione strutturale al problema fisico del giocatore.
Mercato Inter: possibile rinforzo sulla destra
Nel caso in cui Dumfries dovesse finire sotto i ferri, la società nerazzurra sarebbe costretta a muoversi sul mercato per coprire la corsia destra. Tra i profili monitorati con maggiore attenzione c’è quello di Brooke Norton-Cuffy, protagonista di un’ottima stagione con la maglia del Genoa.
Il classe 2004 rappresenta un identikit ideale per il nuovo corso dell’Inter guidato da Chivu: giovane, dinamico e con ampi margini di miglioramento, oltre a una valutazione ancora accessibile, stimata intorno ai 15 milioni di euro.
L’operazione potrebbe essere programmata per la prossima estate, ma qualora la situazione di Dumfries non dovesse risolversi rapidamente, non è da escludere un tentativo anticipato già nella finestra di mercato invernale.