Il centrocampo dell’Inter tira un sospiro di sollievo: Hakan Calhanoglu è pronto a salire sull’aereo diretto a Riyadh per la Supercoppa Italiana. Nonostante il fastidio muscolare all’adduttore accusato negli ultimi giorni, che lo ha costretto a saltare l’ultima sfida di campionato, le ultime valutazioni mediche hanno portato un cauto ottimismo nel ritiro nerazzurro. Gli esami strumentali, infatti, avrebbero escluso la presenza di lesioni muscolari vere e proprie, declassando il problema a una contrattura o un semplice affaticamento.
Questa decisione di includere il regista turco nella spedizione in Arabia non è solo un segnale di unità del gruppo, ma rientra in un preciso piano di recupero accelerato. Calhanoglu non è ancora in piena condizione, ma la vicinanza dello staff medico e tecnico a Riyadh gli permetterà di svolgere un lavoro personalizzato e intensivo a pochi giorni dalla semifinale contro il Bologna. L’obiettivo è quello di tentare il recupero in extremis per avere a disposizione, almeno dalla panchina, il suo metronomo di centrocampo. In assenza di Hakan, il ruolo di regista è stato coperto da Piotr Zielinski, ma la presenza del turco, anche solo come riserva di lusso, è cruciale per le ambizioni dell’Inter di portare a casa il primo trofeo stagionale.