Sulla Juventus
Sul Napoli
Sul Napoli, Capello si complimenta per l’ottimo mercato: “Il Napoli in estate ha deciso di spendere e i risultati si vedono. L’investimento per un centravanti in più, Hojlund, è stato importante e quando rientrerà Lukaku gli azzurri ne avranno tre considerando anche Lucca, così da essere ben attrezzati per tutta la stagione!”
Sull’Inter
Sull’attacco nerazzurro: “È estremamente positivo che la società abbia trovato delle alternative in attacco, una buona notizia sia per l’Inter che per il calcio italiano visto che oltre a Lautaro, Thuram e Bonny c’è anche Esposito: è giovane, ma ha già dimostrato di essere una punta completa che necessita solo di un po’ di pratica”.
Sulla Roma
Capello scettico sugli attaccanti della Roma: “Non si può dire lo stesso della Roma, l’altra capolista a pari con il Napoli: segna un po’ con tutti i reparti, ma è carente a livello di attaccanti puri, il reparto non è completo. Gasperini sa chi schierare tra Dovbyk e Ferguson perché li vede in allenamento, ma Dovbyk mi pare troppo macchinoso: in area di rigore segna e ha un ottimo senso del goal, ma nella manovra fatica. Però sulla trequarti la Roma ha la qualità e la fantasia di Dybala e di Soulé.!”
Sul Milan
Sulla squadra rossonera: “In Serie A però c’è anche chi non ha ancora trovato il centravanti, il Milan, anche se davanti Gimenez è funzionale per i movimenti di squadra e Allegri ha iniziato un tentativo di adattamento con Leao. Rafael sta dimostrando di avere la capacità di smarcarsi e di trovare spazi, ma ancora non è un attaccante da tanti goal. C’è meno abbondanza rispetto alla concorrenza, però Pulisic può giocare davvero dappertutto, tanto da sembrare perfetto anche nella posizione attuale nel 3-5-2: sa muoversi, ha qualità e velocità e va in verticale. Ho l’impressione che partire più centrale sia meglio per lui: diventa molto più pericoloso, se libero di muoversi”.
Gli altri attaccanti
Conclude l’ex allenatore: “Se poi nella Serie A dei centravanti l’Atalanta avrebbe un bell’attacco che tra infortuni e capricci ancora non si è ammirato al completo, alla Fiorentina resta di Kean, che può essere di nuovo il trascinatore della Viola: lo vedo maturato e assicura grande voglia e volontà, caratteristiche che lo rendono importante anche per la Nazionale. Occhio, infine, a Castro del Bologna: ha lampi molto, molto interessanti”.