La difesa di Vlahovic
Arrivabene non si pente dell’acquisto dell’attaccante serbo Dusan Vlahovic: “Pentito di averlo preso? Mai. L’abbiamo preso in un momento in cui aveva segnato una valanga di goal. Non può essere scarso, non è scarso.E i goal li ha sempre fatti!” Inoltre, sottolinea di essere rimasto costantemente in contatto con Dusan:”Spesso ci scambiamo messaggi!”
Bremer e Locatelli “fedelissimi”
Arrivabene difende anche Bremer e Locatelli: “Bremer è uno di pochissime parole, un po’ chiuso, ma fortissimo! Locatelli è un “gobbo vero”. Uno juventino come ne ho conosciuti pochi,quando lo trattavamo con il Sassuolo lui non voleva sapere di nessuna altra squadra!”
Soulè e Fagioli
Arrivabene rimpiange invece i giovani talenti lanciati in Next Gen e poi ceduti, Soulè e Fagioli: “Soulé sta facendo benissimo a Roma, che peccato non averlo tenuto. Ed anche Fagioli è un talento, in un momento in cui ce ne sono pochi!” Tudor? “Mi piace quello che sta facendo!”
Sul caso “plusvalenze”
Arrivabene infine torna sul caso plusvalenze terminato, nel suo caso, con il non luogo a procedere: “La fine di un incubo. Il riconoscimento della verità. Però non cancella quella sensazione provata ai tempi della condanna sportiva. Ecco, quella sensazione lì è stata brutta. Trattato come un criminale. Invece vorrei sottolineare quanto detto da Andrea Agnelli dopo il patteggiamento, che non è un’ammissione di colpa. Così come le dimissioni del Consiglio di Amministrazione: all’epoca ci dimettemmo per consentire alla società di difendersi meglio e con più agilità, non perché ammettevamo di essere colpevoli. Non tutti l’hanno capito all’epoca!”