Stagione da incubo per la Fiorentina, ultima in campionato ed alla seconda sconfitta consecutiva in Conference, per mano dell’AEK Atene sul punteggio di 1-0. I viola escono dal campo accompagnati dai fischi del “Franchi”. Edin Dzeko ha mostrato tutta la sua delusione ai microfoni di Sky Sport, chiedendo però l’appoggio della tifoseria del club.
“Qualcosa non funziona”
Le dichiarazioni di Dzeko sui motivi della sconfitta: “Non riusciamo a fare due-tre passaggi di fila, per una squadra come la nostra non è una cosa normale. Qualcosa dentro di noi non va. Ci siamo preparati bene, sapendo che loro sono una buona squadra con giocatori esperti. Ognuno di noi deve farsi due domande, io per primo, perché così non basta“.
“Chiediamo aiuto ai tifosi”
Ma il bosniaco, in un momento di difficoltà come questo, chiede l’aiuto del pubblico: “Non siamo al meglio, ma nelle ultime settimane la squadra ha lavorato bene. Ci vuole un po’ più di sostegno, dal campo ma anche dalla tribuna. Se entriamo in questa energia negativa, magari il prossimo passaggio non lo voglio più fare e diventa tutto più difficile“.
Vanoli: “Abbassiamo troppo la testa”
Infine, sempre ai microfoni di Sky, anche l’allenatore Paolo Vanoli commenta la sconfitta in Conference contro l’AEK Atene: “Non mi ero illuso prima per Genova e per la partita con la Juve, e non mi abbatto adesso. Questa è una squadra giovane che in questo momento sta facendo fatica, si sbaglia a pensare che si possano vincere subito tre partite di fila: è una situazione lunga. Bisogna lavorare sulla testa, questi ragazzi hanno un peso importante. Io sono con loro e dobbiamo imparare a fare le cose semplici: mi dà un po’ di fastidio che a ogni piccolo errore si abbassa la testa, c’era la possibilità di recuperare questa partita. Ero preoccupato prima, lo sono ora e lo sarò anche in futuro perché la strada è lunga“.