Il Mondiale del 2026 potrebbe rappresentare l’ultima apparizione di Cristiano Ronaldo con la maglia della nazionale portoghese. Secondo quanto rivelato dalla sorella del fuoriclasse lusitano, Kátia Aveiro, il capitano della Seleção sarebbe pronto a chiudere la sua straordinaria avventura internazionale al termine della rassegna iridata, senza prendere parte agli Europei del 2028.
Alla vigilia della sfida contro la Croazia, valida per l’accesso agli ottavi di finale del Mondiale (sfiderebbe la Spagna), Kátia Aveiro ha parlato ai microfoni di Sport TV, lasciando intendere che il momento dell’addio sia ormai vicino.
“Secondo le informazioni in mio possesso, Cristiano può dire addio alla nazionale. Non oggi, ma credo che questo sia il suo ultimo ballo. Mi riferisco alla selezione portoghese: il Mondiale sarà il suo ultimo torneo.”
Se la notizia dovesse trovare conferma, Ronaldo lascerebbe il Portogallo da assoluto primatista. L’attaccante di Funchal raggiungerà infatti quota 232 presenze con la nazionale maggiore e continuerà a detenere il record di 145 reti, numeri che lo rendono il calciatore più presente e il miglior marcatore nella storia della Selezione portoghese.
Nel corso della sua carriera con il Portogallo, iniziata nel 2003, Cristiano ha conquistato tre trofei: l’Europeo del 2016 e due UEFA Nations League. L’unico grande obiettivo ancora mancante resta il Mondiale, il titolo che il Portogallo non è mai riuscito a vincere e che rappresenta l’ultima grande sfida della sua straordinaria carriera internazionale.
Kátia Aveiro ha poi difeso con forza il fratello dalle critiche ricevute negli ultimi anni.
“Chi ama davvero il calcio non può che apprezzare Cristiano Ronaldo. Chi lo critica è quello che ci perde. È al vertice da oltre vent’anni. Guardate da dove veniamo e tutto quello che la nostra famiglia ha dovuto affrontare. Pensate davvero che le critiche possano intaccare la nostra felicità? Assolutamente no.”
Infine, la sorella del fuoriclasse ha voluto soffermarsi sul lungo percorso vissuto insieme alla nazionale.
“La cosa più importante è godersi questi oltre vent’anni che abbiamo vissuto. Sono immensamente orgogliosa di lui. Ero in Qatar e sono qui anche oggi. È un motivo di enorme orgoglio. Cristiano è sereno, persino meno nervoso di noi. Ho percepito fiducia e buone sensazioni. Qualunque sia l’avversario agli ottavi, dovremo affrontarlo e farci trovare pronti.”
Qualora il Mondiale 2026 fosse davvero il suo ultimo torneo con il Portogallo, si chiuderebbe una delle pagine più importanti della storia del calcio internazionale, con Cristiano Ronaldo destinato a lasciare un’eredità difficilmente eguagliabile.