Il Sassuolo strappa il pass per gli ottavi di finale di Coppa Italia superando il Frosinone al termine di una sfida intensa e decisa solamente ai calci di rigore. Al Mapei Stadium i tempi regolamentari si erano chiusi sull’1-1, un punteggio che ha speculato l’equilibrio visto in campo prima del verdetto dagli undici metri.
Botta e risposta nel primo tempo
La partita si accende nella prima frazione di gioco. I neroverdi di mister Alvini sbloccano il match al 36′: a portare in vantaggio i padroni di casa è Dominguez, abile a capitalizzare una delle opportunità create dalla manovra offensiva emiliana. Il Frosinone, tuttavia, non si scompone e reagisce prontamente, trovando la rete del pareggio proprio allo scadere del primo tempo grazie a un tiro preciso di Terzic che sorprende Turati per l’1-1.
La ripresa, i cambi e il brivido VAR
Nel secondo tempo i ritmi inevitabilmente calano, complici il caldo e i carichi di lavoro della stagione. Il Sassuolo prova a dare linfa nuova inserendo elementi di spessore come Berardi, Laurienté, Van der Brempt e l’ultimo arrivato Sebas Esposito (al debutto assoluto in neroverde dal 65′ al posto di Lipani). I ciociari sfiorano anche il colpo grosso con Cichella, ma l’arbitro – coadiuvato dal VAR – cancella il gol del sorpasso per un fallo precedente di Fayed su Bowie. Il punteggio non cambia più fino al triplice fischio.
La lotteria dei rigori premia i neroverdi
La qualificazione si sposta dunque ai calci di rigore. Dagli undici metri la precisione e la freddezza danno ragione al Sassuolo: realizzano i propri tentativi Berardi, lo stesso Esposito e Thorstvedt, mentre Turati si rende protagonista parando la conclusione di Amey. A sancire la fine dei giochi è l’errore di Hasa, che calcia alto sopra la traversa e consegna la vittoria per 4-3 nella serie (5-4 complessivo) agli uomini di Alvini.
Per il Sassuolo la festa è doppia: il passaggio del turno regala adesso un prestigioso e affascinante scontro agli ottavi di finale contro la Juventus.