All’indomani della vittoria importantissima contro la Roma, l’allenatore del Napoli é stato premiato come miglior allenatore della stagione 2024/2025 in occasione del Gran Gala del Calcio 2025: la cerimonia di premiazione che celebra le eccellenze del calcio italiano: giocatori, allenatori, dirigenti, arbitri, club dell’ultima stagione.
Tornato il sorriso sulle labbra
L’allenatore ha letteralmente rovesciato la situazione che sembrava irrecuperabile dopo la sconfitta contro il Bologna. La sua assenza dai campi di allenamento era stata interpretata come una possibile volontà di rimettere il proprio incarico. Dopo la sosta nazionali, il Napoli ha peró vinto 3 vittorie in 3 match, battendo Atalanta e Roma in Serie A ed è terminato anche il digiuno in Champions con la vittoria contro il Qarabag.
Le dichiarazioni di Conte
Sulla stagione 2024/2025, ha dichiarato a Sky:
“Abbiamo fatto veramente qualcosa di bello e inaspettato, anche per noi stessi. Abbiamo iniziato a crederci strada facendo, cercando trovare delle convinzioni e fiducia. I ragazzi sono stati straordinari per abnegazione, per spirito e volontà. Hanno fatto qualcosa di bello e speciale”.
Sul momento attuale, più positivo che mai per la classifica e il rendimento in campo:
“Sicuramente quest’anno sarà un campionato combattuto, perché comunque ci sono tante squadre forti, ci sono tanti impegni per tutti quanti. È difficile dopo 13 giornate stilare una classifica, infatti siamo tutti lì nel giro di pochissimi punti. Il nostro obiettivo è cercare di difendere lo Scudetto nel miglior modo possibile, sapendo che sarà molto difficile perché ci sono squadre attrezzate e forti, che anche loro vogliono scrivere la storia”.
Conte ha poi chiarito la sua assenza concomitante con la pausa nazionali: “In Inghilterra è un’abitudine che il club ti imponga di stare a casa 7 giorni e lasciare la squadra allo staff. Quando giochi le coppe c’è tanta tensione e pressione, devi preparare le partite ogni 3 giorni. C’è un dispendio di energie fisico e mentale importante. È un’abitudine che sarebbe bello portare anche in Italia, dai spazio allo staff e la possibilità di stare con la famiglia e ricaricarti”.
Gli altri premi
- Società dell’anno: Napoli
- Premio Coldiretti: Francesco Pio Esposito
- Miglior giovane serie B: Nicolò Bertola
- Gol dell’anno: Alessandro Deiola
- Arbitro dell’anno: Daniele Doveri
- Premio carriera: Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci