Il centrocampista nerazzurro e della Nazionale turca Hakan Calhanoglu presenta la sfida della finale dei Playoff di qualificazione al Mondiale contro il Kosovo. Dopo una stagione di alti e bassi con l’Inter, è massimamente concentrato sull’obiettivo Mondiale e sull’avversario da non sottovalutare.
Il paragone col Bodo
Calhanoglu non sottovaluta il Kosovo, ricordando che con l’Inter è stato eliminato agli ottavi di UCL per mano del Bodo/Glimt: “Non sottovaluto mai nessun avversario. Con l’Inter siamo stati eliminati dal Bodo Glimt. Manca solo una partita ai Mondiali. Non si tratta di qualità, ma di chi dimostra più cuore. Ne siamo consapevoli e siamo pronti.”
Kosovo, tanta qualità
Il giocatore riconosce come nella nazionale del Kosovo militano tanti giocatori di qualità, alcuni dei quali suoi amici: “Ricordo la nostra prima partita contro il Kosovo. Sono molto forti e hanno ottimi giocatori. Bisogna riconoscerlo. Anche il loro allenatore è bravo. Conosco Vedat Muriqi e Vojvoda. Conosco qualche parola in albanese, ma non le dirò. Ho degli amici intimi lì, non dirò una parola (ride.ndr). Il Kosovo ha molti giocatori pericolosi. Hanno Fisnik Asllani. Vedat è molto bravo sotto porta e sui calci piazzati. C’è anche Zhegrova della Juventus. Non li elencherò tutti individualmente, sarebbe scortese. Sono tutti bravi e di alta qualità”
Sulla pressione della gara
Infine, sulla pressione nell’affrontare il delicato spareggio per l’accesso al Mondiale 2026: “Il Mondiale è un sogno che abbiamo fin da piccoli. Nel 2002 i nostri ‘fratelli maggiori’ ci sono riusciti, e noi siamo cresciuti sognando quel momento. Ora tocca a noi scendere in campo, manca solo una partita. La nostra priorità è rappresentare al meglio il Paese e rendere orgogliosa la nostra gente. In questi due anni e mezzo con il mister abbiamo fatto passi avanti molto importanti. L’Europeo è andato bene. Nel gruppo c’è un’ottima atmosfera. Siamo molto motivati, anche se sentiamo la pressione”.