Ad Anfield nella 36ª giornata di Premier League, finisce 1-1 tra Liverpool e Chelsea in una sfida intensa e decisiva per il posizionamento nelle zone europee.
Un punto che serve soprattutto ai Blues, capaci di interrompere una striscia di 6 sconfitte consecutive in Premier League, mentre i Reds sprecano l’occasione di blindare la zona Champions davanti al proprio pubblico.
La partita si accende subito al 6’: Gravenberch inventa un destro magnifico dal limite dell’area che si infila all’angolino e fa esplodere Anfield. Il Liverpool sembra in controllo, spinto dalla qualità del centrocampo e dalla velocità di Ngumoha, ma il Chelsea reagisce con personalità.
Con il passare dei minuti i londinesi prendono campo, soprattutto sulla fascia sinistra con un incontenibile Cucurella. Al 35’ arriva il pareggio: punizione velenosa di Enzo Fernández, nessuna deviazione decisiva e pallone che sorprende tutti, compreso il portiere del Liverpool. Un gol sporco ma pesantissimo per ridare fiducia a una squadra in crisi.
Nel secondo tempo il match diventa frenetico. Il Chelsea trova anche il vantaggio con Cole Palmer, ma il VAR annulla per fuorigioco. Poco dopo è il Liverpool a vedersi cancellare il possibile 2-1. I Reds colpiscono due volte il legno con Szoboszlai e Van Dijk, ma la porta sembra stregata.
Nel finale piovono fischi su Arne Slot e sulla squadra di casa: il pubblico di Anfield non ha gradito né il risultato né alcune scelte tecniche, in particolare la sostituzione del giovane Ngumoha.
Boccata d’ossigeno per il Chelsea che, nono a quota 49 punti in classifica, spera ancora in un posto nelle coppe europee e si giocherà la finale di FA Cup contro Manchester City nella prossima settimana. Il Liverpool, invece, resta quarto ma dovrà ancora soffrire per garantirsi la qualificazione alla prossima Champions League.