Dal sudamerica arriva una notizia triste per il mondo del calcio. Il tecnico del Boca Juniors, Miguel Angel Russo, si è spento all’età di 69 anni.
Era considerato una leggenda del calcio argentino, era tornato a giugno sulla panchina del Boca Juniors. Lo annuncia il club argentino con un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito.
Il comunicato del Boca Juniors
Il Boca Juniors emette un comunicato col quale annuncia ufficialmente la morte dell’allenatore: “Miguel Angel Russo è venuto a mancare, lasciando un segno indelebile. Siamo vicini alla sua famiglia e ai suoi amici in questo momento di profondo dolore. Miguel Ángel Russo lascia al Boca molto più dei bei ricordi dei suoi trionfi da allenatore. Ciò che rimane è il suo stile e i suoi modi, se ci si permette di usare un espediente discorsivo da lui brevettato durante il suo terzo e più breve periodo al club, per affrontare le sfide, superare i limiti e generare rispetto tra gli addetti ai lavori e non. Era appassionato del suo lavoro, un combattente tenace in ogni situazione, un punto di riferimento prima come giocatore e poi come allenatore. Fino all’ultimo giorno, è rimasto legato alla sua passione di una vita. Il suo vice, Claudio Ubeda, dopo la vittoria per 5-0 contro il Newell’s Old Boys, ha dichiarato che il tecnico era a conoscenza di tutto. Mercoledì è stata diffusa la notizia della morte di Miguel, all’età di 69 anni, dopo oltre mezzo secolo di carriera nel calcio professionistico. Le persone a lui più vicine ne piangeranno la perdita in modo particolare. Anche questa famiglia allargata è diventata il Boca Juniors”.
La lunga malattia
Russo, 69 anni, è venuto a mancare dopo una lunga malattia. Ricoverato diverse volte in ospedale in tempi recenti, il suo stato di salute si è aggravato lo scorso lunedì, quando si era iniziato a parlare di un quadro clinico più complicato. Russo era a casa da diversi giorni con l’obiettivo di provare a riprendersi da una malattia che lo aveva colpito nel 2017.
I numeri
Alla guida degli Xeneizes infatti, nel corso delle sue tre gestioni da allenatore, ha vinto un campionato, una Copa de La Liga Profesional e soprattutto la Coppa Libertadores nel 2007, l’ultima sin qui messa in bacheca dal club argentino.
Miguel Angel Russo si è guadagnato un posto tra gli uomini simbolo del calcio argentino. Bandiera dell’Estudiantes ed ottimo centrocampista (17 presenze ed un goal con la Nazionale abitereste), in 36 anni di carriera da allenatore ha allenato ben trentasei squadre, vincendo dieci titoli complessivi e superando il muro delle 1200 panchine.