Nuova tempesta extracampo in Premier League. Álex Jiménez è stato escluso dai convocati del Bournemouth per la sfida contro il Fulham F.C. dopo la diffusione online di presunti messaggi privati che coinvolgerebbero il giocatore e una ragazza minorenne.
Il club inglese ha deciso di sospendere temporaneamente il terzino spagnolo in attesa di chiarire la vicenda, avviando un’indagine interna. Una scelta immediata e prudente da parte della società allenata da Iraola, che nelle ultime ore ha preferito non entrare nel merito delle accuse, invitando però ad attendere l’esito degli accertamenti.
La posizione del Bournemouth
Secondo quanto filtra dall’Inghilterra, il Bournemouth sarebbe venuto a conoscenza della situazione nelle ultime ore, quando sui social hanno iniziato a circolare screenshot di conversazioni attribuite a Jiménez. L’autenticità del materiale non è stata confermata ufficialmente e, al momento, non risultano procedimenti giudiziari o accuse formali nei confronti del calciatore.
Il club ha comunque scelto una linea dura: esclusione immediata dalla partita contro il Fulham e stop a ogni attività pubblica legata alla prima squadra fino alla conclusione delle verifiche interne.
Ex Milan sul trampolino di lancio
Per Jiménez il momento è particolarmente delicato anche dal punto di vista sportivo. Cresciuto nel settore giovanile del Real Madrid CF, il laterale era arrivato al Milan come uno dei giovani più promettenti del panorama spagnolo.
In rossonero aveva mostrato qualità interessanti soprattutto nella seconda parte della sua esperienza italiana, attirando l’attenzione di diversi club inglesi. Il trasferimento al Bournemouth sembrava avergli dato continuità e fiducia.
Adesso, però, il futuro del difensore spagnolo resta avvolto dall’incertezza determinata dagli sviluppi dell’indagine interna del Bournemouth e dall’eventuale coinvolgimento delle autorità competenti.
Nel frattempo, la vicenda continua a far discutere: per Jiménez, quello che doveva essere l’anno della definitiva consacrazione rischia di trasformarsi nel momento più difficile della sua giovane carriera.