Il calciomercato del Napoli entra ufficialmente nel vivo con una doppia mossa strategica che delinea i piani offensivi per il futuro. Dopo aver definito l’operazione legata a Hojlund, la società partenopea ha rotto gli indugi anche sul fronte lusitano: Alisson Santos è a tutti gli effetti un calciatore del Napoli. Il club azzurro ha diramato il comunicato ufficiale che conferma l’esercizio del diritto di riscatto dallo Sporting CP, blindando l’esterno brasiliano all’ombra del Vesuvio.
Le cifre e i dettagli del riscatto
Il presidente Aurelio De Laurentiis non ha voluto attendere oltre, anticipando i tempi per non rischiare di perdere uno dei profili più interessanti messi in mostra nella seconda parte di stagione.
L’investimento economico: Nelle casse dello Sporting CP verranno versati 16,5 milioni di euro, la cifra pattuita lo scorso inverno al momento del suo arrivo in prestito in Italia.
La scelta societaria: Un segnale di continuità forte, arrivato ancor prima della nomina ufficiale del nuovo allenatore sulla panchina azzurra, a dimostrazione di come tutta la dirigenza creda ciecamente nel potenziale del ragazzo.
Un impatto devastante da gennaio in poi
Arrivato in sordina nel mercato di riparazione invernale, l’esterno classe 2002 ha saputo conquistare l’ambiente a suon di grandi giocate e gol pesanti. Il suo impatto con il campionato italiano è stato a dir poco felice:
I numeri in azzurro: Da gennaio in avanti, Alisson Santos ha collezionato ben 4 gol in 14 presenze, risultando spesso l’arma tattica in grado di spaccare i match più bloccati. Il background europeo: Le sue qualità erano già emerse nella prima parte della stagione in Portogallo, dove si era messo in luce realizzando ben 3 reti nella fase a gironi di Champions League con la maglia dei leoni di Lisbona. Conclusione Il riscatto di Alisson Santos rappresenta un tassello fondamentale per il nuovo ciclo del Napoli. Con la sua velocità, l’abilità nell’uno contro uno e un ottimo fiuto del gol, l’ala brasiliana è pronta a diventare un pilastro della squadra che verrà.