Il Catania rialza la testa nel modo più fragoroso e commovente possibile. Nel recupero della 25ª giornata del Girone C di Serie C, disputato ieri sera al “Massimino”, gli etnei hanno travolto il Trapani con un netto 4-0, rilanciando le proprie ambizioni in classifica. Il fischio d’inizio è stato preceduto da un’atmosfera di profonda emozione. Tutto lo stadio si è stretto nel ricordo di Orazio Russo, bandiera indimenticata e simbolo della “catanesità”, scomparso prematuramente nei giorni scorsi. Prima della gara, i giocatori del Catania sono scesi in campo con il lutto al braccio, mentre il Trapani ha reso omaggio con un mazzo di fiori sotto la curva. Le immagini della “bandiera” proiettate sui maxischermi hanno unito i 15.000 presenti in un lungo e scrosciante applauso.
Cronaca del Match: Dominio Etneo
La squadra di Mimmo Toscano ha interpretato la gara con una ferocia agonistica fuori dal comune, forse spinta proprio dalla voglia di onorare la memoria di Russo. Il Catania sblocca il match al 22′ grazie a un’autorete di Pirrello, propiziata da un tiro-cross insidioso di Casasola. Al 36′, arriva il raddoppio: Pieraccini svetta in area e sigla il suo primo gol in maglia rossazzurra, sfruttando una respinta corta del portiere Galeotti. Nella ripresa il Trapani di Aronica prova a reagire con i cambi, ma il Catania è in totale controllo. Al 73′, il neo-entrato Jimenez cala il tris su un assist perfetto di Ponsi. Il sipario cala definitivamente all’82’, quando Casasola finalizza un’azione corale splendida, infilando il poker dopo un velo delizioso di Rolfini.
Classifica e Prospettive
Con questa vittoria, il Catania interrompe un digiuno di tre turni e si porta a quota 56 punti, accorciando a -5 dalla capolista Benevento. Per il Trapani, invece, è una serata da dimenticare che complica ulteriormente la già intricata situazione societaria.