L’ultimo turno di Serie B ha consolidato le gerarchie in vetta, pur evidenziando crepe in alcune candidate alla promozione. Il Frosinone ha ottenuto il massimo risultato col minimo sforzo contro la Reggiana, vincendo 1-0 grazie a una fiammata di Kvernadze. I ciociari mantengono il primato con 45 punti, confermando un pragmatismo che finora si sta rivelando decisivo per la tenuta del primo posto.
Il Venezia resta l’unica squadra capace di tenere il passo della capolista grazie al 5-2 rifilato al Mantova. Nonostante qualche amnesia difensiva, la qualità dei lagunari negli ultimi trenta metri ha fatto la differenza. Contemporaneamente, il Monza ha regolato il Pescara con un 3-0 senza storia, mentre il Palermo ha sprecato l’occasione di accorciare ulteriormente il distacco, fermandosi sullo 0-0 a Modena in una gara povera di occasioni concrete.
Nelle zone centrali della classifica spicca il crollo dell’Empoli, sconfitto nettamente per 3-0 dalla Carrarese. I toscani hanno mostrato limiti preoccupanti nella costruzione della manovra, subendo le ripartenze dei padroni di casa per tutta la durata del match. Il Bari ha invece strappato tre punti pesanti a Cesena vincendo 2-1, un risultato che allontana i pugliesi dalla zona calda e complica i piani salvezza dei romagnoli.
La giornata si è chiusa con il successo del Sudtirol sul Padova per 3-0, ottenuto su un campo reso pesante dalle condizioni meteo. Il Catanzaro e la Sampdoria si sono invece annullate in un pareggio a reti bianche che serve a poco a entrambe le formazioni. La classifica ora vede il Frosinone a quota 45, seguito dal Venezia a 44 e dal Monza a 41, delineando una lotta per la promozione diretta che sembra restringersi a queste tre compagini.