La Lazio si prepara a salutare il campionato davanti ai propri tifosi. Sabato 23 maggio, allo Stadio Olimpico, i biancocelesti affronteranno il Pisa nell’ultimo turno di Serie A, con fischio d’inizio fissato alle 20:45. Una gara che avrà soprattutto il sapore dei bilanci di fine stagione: i nerazzurri hanno già salutato la massima categoria, mentre la squadra romana è pronta ad aprire una nuova fase dopo mesi complicati e pieni di delusioni.
Le possibili scelte di Sarri
L’emergenza continua a condizionare le scelte di Maurizio Sarri, sempre più vicino all’addio a fine stagione. Per l’ultima gara dell’anno il tecnico dovrà rinunciare agli squalificati Tavares, Rovella e Taylor. Ancora indisponibili anche Motta, Provedel, Zaccagni e Patric, tutti alle prese con problemi fisici.
Nel reparto offensivo riflettori puntati su Pedro, che potrebbe disputare la sua ultima partita con la maglia laziale. Accanto a lui dovrebbero esserci Isaksen e Noslin. Possibile spazio a gara in corso anche per Ratkov e Przyborek, arrivato a gennaio ma ancora senza minuti ufficiali in biancoceleste. Maldini rappresenta un’altra opzione offensiva dalla panchina.
In mezzo al campo Cataldi riprenderà il suo posto in regia, con Basic e Dele-Bashiru a completare il centrocampo. In difesa torna Romagnoli dopo aver scontato la squalifica: sarà affiancato da Gila, mentre sulle corsie laterali agiranno Marusic e Pellegrini. Tra i pali conferma per Furlanetto.
Come arriva il Pisa
Anche il Pisa dovrà fare a meno di qualche elemento importante. Caracciolo salterà la trasferta per squalifica e al centro della difesa dovrebbe esserci Calabresi. Recuperati invece Bozhinov e Loyola. Restano da verificare le condizioni di Moreo, non ancora al meglio. Durosinmi spera invece di trovare posto dal primo minuto.
Le probabili formazioni di Lazio-Pisa
LAZIO (4-3-3): Furlanetto; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Dele-Bashiru, Cataldi, Basic; Isaksen, Noslin, Pedro.
PISA (3-5-2): Semper; Bozhinov, Calabresi, Canestrelli; Leris, Akinsanmiro, Marin, Loyola, Angori; Moreo, Durosinmi.