La sosta dedicata alle Nazionali si è conclusa e, a partire da questo fine settimana, il campionato torna protagonista con diversi big match che potrebbero risultare decisivi sia per la corsa allo scudetto sia per la qualificazione alla Champions League. Tra le sfide più attese c’è quella tra Napoli e Milan, in programma allo stadio Maradona: entrambe le squadre puntano al secondo posto, mentre l’aggancio alla vetta resta un obiettivo difficile, seppur non del tutto impossibile.
Nel frattempo, Conte ha ripreso gli allenamenti con il gruppo quasi al completo, fatta eccezione per alcuni giocatori rientrati tardi dagli impegni con le rispettive Nazionali e per gli infortunati. Tra questi ultimi figura anche capitan Giovanni Di Lorenzo.
L’infortunio di Di Lorenzo
Il capitano azzurro si è fermato durante la partita contro la Fiorentina a causa di un problema al ginocchio. Gli esami medici hanno escluso lesioni gravi come la rottura del legamento crociato, ma hanno comunque evidenziato la necessità di un periodo di recupero piuttosto lungo. Di Lorenzo è indisponibile dal 31 gennaio e ha già saltato più di un mese di competizioni.
Il percorso di recupero procede in maniera positiva, ma lo staff tecnico preferisce non accelerare i tempi. L’obiettivo è averlo a disposizione per la fase decisiva della stagione, anche se sarà necessario attendere ancora qualche settimana prima del suo rientro in campo.
Quando può tornare in campo
Il difensore non ha preso parte nemmeno agli impegni con la Nazionale italiana guidata dal CT Gattuso, rinunciando alla convocazione per i playoff mondiali. Tuttavia, ha voluto comunque essere vicino alla squadra, assistendo dalla tribuna alla partita disputata a Zenica.
Nel frattempo, Di Lorenzo ha ripreso il lavoro di riabilitazione e ha individuato due possibili date per il rientro: la trasferta contro il Parma, prevista per domenica 12 aprile alle ore 15, oppure la gara casalinga contro la Lazio, in programma il 18 aprile alle ore 18. Secondo quanto riportato da ‘Il Mattino’, queste rappresentano le tappe più realistiche per rivederlo nuovamente in campo.