Sono ancora lontani i tempi per il pieno recupero di Alex Meret. L’estremo difensore del Napoli, fermato da un infortunio durante una sessione di allenamento circa un mese fa, dovrà rimanere ai box ancora per diverse settimane.
A fare chiarezza sulle sue condizioni è stato il suo agente, Federico Pastorello, intervenuto ieri ai microfoni di Sky Sport: “Sta migliorando, ma la riabilitazione sarà lunga. È stato un colpo serio e bisogna procedere con cautela”.
L’infortunio di Meret e le tappe del recupero
Il portiere azzurro aveva riportato la frattura del secondo metatarso del piede destro nel corso di un allenamento. Gli accertamenti medici avevano confermato la presenza della lesione, che comporta tempi di recupero tutt’altro che brevi. Meret ha da poco rimosso il gesso, ma come ricordato dal suo procuratore, serviranno ancora diverse settimane prima di poter riprendere l’attività a pieno ritmo.
Per fratture di questo tipo, la riabilitazione può oscillare tra le sei e le dieci settimane, a seconda della complessità del trauma e del percorso terapeutico stabilito. La completa guarigione dell’osso è una fase imprescindibile prima di poter aumentare progressivamente i carichi di lavoro. Il Napoli sta monitorando la situazione con grande cautela per evitare qualsiasi rischio di ricaduta che comprometterebbe ulteriormente la stagione del giocatore.
Quando potrebbe tornare in campo?
Al momento non esistono date ufficiali per il rientro di Meret. È molto improbabile che possa essere disponibile prima della metà di dicembre, mentre gennaio appare come una tempistica più plausibile. Un recupero graduale e senza forzature è ritenuto essenziale per consentirgli di tornare al massimo della forma.