Secondo pareggio di fila per Fiorentina e Milan dopo quelli con Lazio e Genoa. Un punto a testa che serve comunque a muovere la classifica. Gli allenatori avranno entrambi dei rimpianti per le occasioni avute e per come stavano andando le cose. La squadra rossonera è decisamente sfortunata, nelle ultime due partite ha costruito una marea di occasioni, ma è mancata la fase di finalizzazione e fossimo nell’amministratore delegato Furlani ci guarderemmo molto bene dal vendere Nkunku, giunto al sua terza rete milanista. Mentre i gigliati sembrano avere trovato la via maestra per raggiungere una salvezza ancora complicata attualmente, ma si vedono buoni presupposti come la ritrovata unità di intenti (basta vedere le esultanze collettive) e soprattutto il rendimento di uomini chiave come De Gea, Pongracic, Dodo, Fagioli, Gudmundsson e Kean. Non solo, l’innesto di Brescianini sarà prezioso e importante (come dimostra la ciclonica traversa colpita nel finale di gara). Nel primo tempo e nel giro di 30′ il Milan ha “rischiato” di andare in vantaggio tre volte con Pulisic: la prima occasione vede l’americano scartare De Gea e tirare a lato, le altre due occasioni si trova solo (liberato da Fullkrug) davanti al portiere spagnolo e si fa murare per la disperazione di Allegri. La squadra viola cerca di non perdere il filo del gioco e riesce a rimanere in piedi, nonostante il palleggio superiore degli ospiti (anche senza Modric e Rabiot a riposo). Altra occasione sulla testa di Gabbia (anche con il Genoa era stato pericoloso in attacco), ma trova Superman De Gea (contro il Milan stranamente si esaltano tutti i portieri, compreso Leali che ha letteralmente salvato il Genoa dal k.o. tecnico). La Fiorentina ha chiuso meglio il primo tempo con un bel cross in girata di Gosens, due tiri di Gudmundsson e un colpo di testa di Ndour. Nel frattempo Vanoli si era fatto espellere dall’arbitro Massa appena prima dell’intervallo per una classica storia di parole di troppo dopo un fallo a sfavore. Al 66′ angolo dalla sinistra di Gudmundsson, Comuzzo salta di testa incredibilmente indisturbato tra Pavlovic e Bartesaghi, la palla si appoggia al palo ed entra in rete per il vantaggio toscano. La svolta rossonera al 74′: dopo un scontro con Comuzzo esce Pavlovic ed entra Nkunku, il francese pareggia al 90. Saelemakers recupera palla su Dodo in fascia e appoggia a Fofana, che verticalizza per Nkunku: destro potentissimo che sbatte sul primo palo e si insacca, freddando l’intero stadio. Al 96′ clamorosa occasione per la Fiorentina di tornare in vantaggio: Brescianini aggancia una palla deviata in area e scaglia un sinistro con tutta la forza che ha centrando traversa piena. Pochi secondi dopo è Maignan a salvare il pari uscendo su Kean, che gli conclude addosso: fine dei giochi. Il tabellino della partita e i voti assegnati dalla nostra redazione:
FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea 6.5; Dodo 6, Comuzzo 6.5, Pongracic 6, Gosens 6.5 (36’st Ranieri sv); Fagioli 6.5; Parisi 6 (36’st Fortini sv), Mandragora 6 (20′ st Brescianini 6), Ndour 6 (45’st Sohm sv), Gudmundsson 6.5 (36′ st’ Solomon sv); Kean 6 In panchina: Lezzerini, Christensen, Kouadio, Kospo, Nicolussi Caviglia, Fazzini, Kouadio, Piccoli. Allenatore: Vanoli 6
MILAN (3-5-2): Maignan 6.5; De Winter 6, Gabbia 6, Pavlovic 5.5 (29′ st Nkunku 6.5); Saelemakers 6, Loftus-Cheek 5.5 (18’st Fofana 6), Jashari 5 (14′ st. Rabiot 6), Ricci 6, Estupinan 5.5 (14′ st Bartesaghi 5.5); Pulisic 5, Fullkrug 6 (14’st Leao 6) In panchina: Torriani, Athekame, Odogu, Dutu, Modric. Allenatore: Allegri 6
ARBITRO: Massa di Imperia 5