Contro ogni ragionevole pronostico, la Lazio ha fatto sei punti in due partite! Dopo il sacco di Bologna, con lo stesso risultato e il medesimo marcatore (Davide Frattesi) i biancocelesti hanno regolato il Genoa davanti al proprio pubblico festante. Una grande soddisfazione per il neo allenatore Gennaro Ivan Gattuso, finito nel mirino feroce della critica dopo la sconfitta in Coppa Italia ad opera del Mantova. Piange Daniele De Rossi, il Grifone non ingrana e resta a zero punti, tre reti subite e nessun gol in due gare di questo inizio di campionato. È evidente che il problema sia soprattutto in attacco dove Lorenzo Colombo (che non è mai stato un grande goleador, quanto un centravanti di manovra), Vitinha (pseudonimo di Vítor Manuel Carvalho Oliveira) fanno fatica. Ieri sera ha esordito anche la punta montenegrina Milutin Osmajić, ma è appena arrivato e ha bisogno di tempo e rodaggio. Ci sarebbero Junior Messias e Tommaso Baldanzi, ma sono trequartisti che non hanno mai avuto molta confidenza con la porta avversaria. Ma andiamo a vedere come si è svolta la partita, con fasi interessanti di gioco e soprattutto Nuno Tavares sugli scudi: il terzino sinistro lusitano è stato una freccia sulla fascia sinistra e ha vinto il premio di Man of the Match. L’inizio della gara è abbastanza equilibrato ma alla prima vera occasione passa la Lazio: Nuno Tavares scappa sulla sinistra e crossa basso dove c’è Davide Frattesi, il tiro del centrocampista non è irresistibile però Justin Bijlow non trattiene. I biancocelesti, come abbiamo detto sfondano soprattutto dal lato di un incontenibile Nuno Tavares che colpisce il palo su assist di Davide Frattesi, poi il capitano Mattia Zaccagni non riesce ad approfittare di un clamoroso errore di Alessandro Marcandalli. L’ Aquila perde Nicolò Rovella per infortunio, ma tiene bene il campo. Il Genoa si vede solo nel recupero del primo tempo quando Brooke Norton-Cuffy crossa sul secondo palo dove Mikael Egill Ellertsson non arriva per un soffio. Lo spartito della gara non cambia neppure nella ripresa con la Lazio a tenere in mano il pallino del gioco e sfiorare più volte il raddoppio mentre il Genoa cala ulteriormente alla distanza, come già accaduto contro il Napoli nella prima giornata. Di seguito il tabellino della sfida e le pagelle assegnate dalla redazione:
Lazio (4-3-3): Mandas 6; Floriani 6,5 (81’ Lazzari sv), Doekhi 5,5, Provstgaard 6, Tavares 7 (63’ Pedraza 6); Frattesi 7,5, Rovella 6 (37’ Belahyane 6), Taylor 6; Cancellieri 6 (63’ Isaksen 6), Dia 5,5 (81’ Pinamonti sv), Zaccagni 6. A disp.: Farcomeni, Galassi, Motta, Noslin, Przyborek, Ratkov, Renzetti, Sutalo, Tavares. All.: Gattuso
Genoa (3-4-2-1): Bijlow 5; Marcandalli 5,5, Ostigard 6, Vasquez 6 (78’ Amorim sv); Ellertsson 5,5, Frendrup 6, Sow 6 (58’ Messias 6), Norton-Cuffy 6; Vitinha 5,5 (64’ Osmajic 5,5), Baldanzi 5,5 (78’ Meichtry 5,5); Colombo 5,5. A disp.: Doucoure, Martin, Mitaj, Otoa, Puczka, Sabelli, Sommariva, Stolz, Vaz, Zulevic. All.: De Rossi
Arbitro: Feliciani
Marcatori: 25’ Frattesi (L)
Ammoniti: Ostigard (G), Zaccagni (L), Amorim (G)
Note: ammonito in panchina De Rossi (G)