Dopo la sconfitta a Napoli, la Juve incassa un pari amaro per la lotta Champions. Nella 28ª giornata di Serie A, la squadra di Allegri pareggia 2-2 con l’Atalanta e si fa scavalcare dal Milan in classifica scivolando al terzo posto.
Queste le formazioni delle due squadre in campo:
Al 13′ chance per Miretti, che colpisce di testa ma sbaglia la mira. I bianconeri hanno a disposizione anche un paio di calci di punizione da posizioni invitanti, ma Chiesa e Milik non sfruttano le opportunità. L’Atalanta perde progressivamente campo, cercando di coinvolgere Scamacca come terminale offensivo. Al 35′ i bergamaschi colpiscono, complice la dormita della difesa torinese. Su punizione, nessuno si preoccupa di Koopmeiners: palla all’incrocio, 0-1 al 35′. La Juve accusa il colpo e non riesce a trovare una reazione nel finale di primo tempo. Al 50′ della ripresa i bianconeri sfiorano il gol con Chiesa, ma Carnesecchi dice di no. Al 52′ ancora Chiesa sbaglia da ottima posizione. Al 54′ e al 56′ Szczesny è autore di due ottime parate. Al 66′ Chiesa accende l’azione, McKennie imbuca e Cambiaso buca Carnesecchi con un tocco di punta: 1-1. Dopo soli 4 minuti, McKennie, ancora lui, addomestica il pallone e lo offre a Milik: il polacco non sbaglia dal cuore dell’area, 2-1 al 70′. La Juve si scopre troppo e al 75′ l’Atalanta pareggia i conti. Djimsiti ha tempo e spazio per il passaggio in profondità, Koopmeiners si presenta davanti a Szczesny e non sbaglia: 2-2.