Questa sera allo stadio “Giuseppe Meazza” di San Siro, il Milan ospita il Lecce. I rossoneri sono reduci dall’amara sconfitta casalinga in Europa League contro il Benfica. Le polemiche che sono seguite, hanno finito per destabilizzare l’ambiente a tutti i livelli: squadra, società, tifoseria. Nel mirino della critica generale è finito il tecnico portoghese Ruben Amorim. Gli viene imputata poca chiarezza nelle scelte, il fatto di non aver ancora trovato la squadra titolare su cui puntare. Tanto è vero che in cinque partite ufficiali, non sono mai scesi in campo gli stessi giocatori. Quindi, per spazzare il campo dalle polemiche, tutti sperano in una vittoria questa sera. Ma bisognerà superare l’ostacolo rappresentato dal gruppo di Eusebio Di Francesco, il cui morale è a mille dopo la vittoria interna contro il Monza. Adesso andiamo a vedere tutte le informazioni necessarie sul match serale.
Dove vedere la partita in diretta televisiva
Fischio d’inizio previsto per oggi, domenica 20 settembre, alle ore 20:45. Il direttore di gara sarà La Penna della sezione di Roma 1. Milan-Lecce sarà trasmessa in diretta tv in esclusiva su DAZN, previo abbonamento. È possibile attivare l’app di DAZN su ogni comune smart tv, nell’apposita sezione della Home di SkyQ e su tutti i televisori collegati a dispositivi quali PlayStation, XBox, Amazon Firestick e TIMVISION Box.
Milan-Lecce, dove vederla in streaming
Servizio streaming attivo su DAZN. L’omonima applicazione mobile, scaricabile gratuitamente su App Store e Play Store, è accessibile su smartphone e tablet tramite un semplice login, previo abbonamento.
Le probabili formazioni di Amorim e Di Francesco
MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Rabiot, Modric, Moreira; Pulisic, Cissé; Gonçalo Ramos. A disposizione: P. Terracciano, Torriani, Tomori, Gabbia, F. Terracciano, Diawara, Bartesaghi, Estupinan, Jashari, Comotto, Musah, Saelemaekers, Loftus-Cheek, Hutchinson, Camarda. Allenatore: Amorim.
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ilic, Maleh; Pierotti, Stulic, Monteiro. A disposizione: Bleve, Borbei, Ndaba, Jean, Scott, Dembélé, Gaspar, Fofana, Gorter, Kaba, Ngom, Esteban, Fatah, N’Dri. Allenatore: Di Francesco.
Le ultime da Milanello
Due vittorie e due pareggi per i rossoneri nelle prime quattro giornate di Serie A, nelle quali hanno già affrontato avversarie del livello di Juventus e Lazio. La sfida di UEFA Europa League contro il Benfica dello scorso mercoledì è alle spalle, con l’undici iniziale che potrà variare vista la necessità di gestire i tanti impegni. L’obiettivo è tornare a raccogliere i tre punti per lavorare con serenità nelle settimane di sosta che riporteranno il Milan in campo solo in data 11/10/2026. Doppio ex della sfida è Francesco Camarda: 21 presenze in giallorosso per lui nella passata stagione. Così Ruben Amorim in conferenza stampa: “Vogliamo giocare bene e vincere questa partita per dare una soddisfazione ai nostri tifosi. La squadra è pronta per la prossima partita. Vogliamo essere dominanti ma stiamo ancora costruendo la nostra struttura, domani sarà una buona opportunità per continuare a farlo”.
L’attesa del Lecce
La squadra di Eusebio Di Francesco arriva alla sfida con sei punti dopo quattro giornate, condividendo la posizione in classifica con formazioni ben più blasonate come Atalanta e Napoli. La vittoria per 3-2 contro il Monza ha portato nuovo entusiasmo e direzionato la lente sul centrocampista Lassana Coulibaly, autore di una doppietta intermezzata dal sigillo di Tiago Gabriel, anche lui già al secondo centro stagionale. Manca ancora il contributo offensivo del reparto offensivo, col nuovo acquisto Geubbels che ha saltato le ultime gare perché in condizioni non ottimali. Il tecnico ha presentato così la partita: “Il Milan è una squadra con tanto talento, che può uscire dalle difficoltà. Vedo qualità in questo Milan, è una squadra diversa rispetto allo scorso anno più aggressiva, ma è anche un Lecce diverso. Dobbiamo dare a questi avversari forti la sensazione di poter fare male da un momento all’altro”.