La sfida tra Milan e Lazio lascia degli strascichi a seguito di quanto successo nel finale di gara al momento della revisione al Var del tocco di braccio di Pavlovic in area di rigore. A pochi metri dalle panchine si é scatenata una ressa che ha coinvolto in primis Massimiliano Allegri ed il vice di Maurizio Sarri, Marco Ianni.
L’allenatore del Milan in particolare si é scagliato contro l’arbitro Collu prima della revisione al Var con fare minaccioso e linguaggio poco ortodosso, circostanze che hanno portato il Giudice Sportivo a optare per una giornata di squalifica e multa di 10 mila euro per Massimiliano Allegri.
Le sanzioni irrogate
Il comunicato chiarisce bene i motivi del provvedimento. Allegri sanzionato: “per avere, al 52° del secondo tempo, mentre il Direttore di gara si apprestava ad effettuare una “on field review”, dirigendosi prima verso il tunnel degli spogliatoi, in segno di dissenso, e raggiungendo successivamente l’Arbitro nell’area di revisione, contestato con fare intimidatorio la decisione arbitrale; dopo la notifica del provvedimento di espulsione, mentre usciva dal recinto di giuoco, assumeva un atteggiamento provocatorio nei confronti di un componente della panchina avversaria”.
Squalifica anche per Marco Ianni, collaboratore di Maurizio Sarri, che ha risposto ad Allegri.
Il giudice non ha fatto sconti nemmeno a Matteo Guendouzi, condannato a 5 mila euro di multa: “per avere, al termine della gara, mentre usciva dal terreno di giuoco, rivolto gesti provocatori ai sostenitori della squadra avversaria; infrazione rilevata da un collaboratore della Procura federale”.
Var lontano dalle panchine: la soluzione proposta da Sarri
Sarri ha parlato della vicenda al riguardo poco a Sportmediaset, proponendo di spostare il check var all’altro lato del campo e lontano dalle panchine, così da “evitare dinamiche che possono sfociare in espulsioni e brutte situazioni“.