Sono giorni difficili per Ruben Amorim, la sconfitta contro il Benfica non è stata digerita né dalla società, né dalla tifoseria. Al tecnico portoghese si rimprovera l’integralismo tattico, il non aver ancora trovato la formazione base e una comunicazione verso l’esterno non proprio lineare. Sembra un allenatore in confusione e spifferi parlano di un rapporto non proprio idilliaco con alcuni giocatori della rosa. Quali? Alexis Saelemaekers, Luka Modric, Adrien Rabiot, Ardon Jashari, Matteo Gabbia e Davide Bartesaghi. Fra l’altro anche in società non hanno gradito il fatto che ha bloccato le cessioni di Pervis Estupinan e Ruben Loftus-Cheek. L’allenatore nella giornata di ieri ha avuto un lungo confronto telefonico con il patron Joseph Gerard Cardinale. Che è colui che lo ha scelto e gli ha fatto un contratto quadriennale a cifre importanti. Gli è stato chiesto conto di un gioco che fatica a decollare, dei rapporti interni nello spogliatoio e soprattutto delle sue dichiarazioni in sala stampa. Non è piaciuto il fatto che dopo la partita con la Juventus aveva promosso il mercato, salvo smentirsi due giorni fa dopo la debacle con il Benfica, parlando di “rosa non adatta al suo sistema di gioco”…. Il club lo sosterrà fino alla sosta, una vittoria contro il Lecce gli darebbe ossigeno e la possibilità di lavorare ancora per migliorare la situazione. Ma una sconfitta, potrebbe fare precipitare la situazione. Nessuno scenario sarebbe escluso e la presenza di Antonio Conte in tribuna nella gara di Europa League tutto sembra, meno che casuale. Guarda caso Zlatan Ibrahimovic è tornato in città e tutti sanno che lo svedese ha sempre proposto alla società il nome del tecnico leccese, piegandosi poi alle decisioni del plenipotenziario. Il problema è che il Milan non può permettersi di fallire un’altra stagione, per tanti motivi. Soprattutto economici, quindi la dirigenza è in stato di massima allerta. Addirittura in molti stanno cominciando a rimpiangere Massimiliano Allegri, forse messo alla porta troppo frettolosamente e senza criterio logico. Passando da un allenatore vincente a uno che deve ancora dimostrare tutto. È stato un rischio azzeccato? Sarà il tempo a dare la risposta, nel frattempo il cielo sopra Milanello è cupo…
Milan, per Amorim ultima spiaggia contro il Lecce?
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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