Raheem Sterling sta attraversando uno dei momenti più delicati della sua carriera. L’ex attaccante di Liverpool e Manchester City finito al centro di una vicenda giudiziaria dopo l’incidente avvenuto lo scorso 28 maggio sulla M3, in Inghilterra. Secondo quanto riportato dal ‘Daily Mail’, il 15 settembre, davanti alla Corte di Basingstoke, il 31enne ha ammesso tre contestazioni: guida pericolosa, possesso di protossido d’azoto destinato all’inalazione e mancata fornitura di un campione.
L’episodio risale alla mattina del 28 maggio. Sterling era alla guida della sua Lamborghini quando, dopo aver percorso diversi tratti autostradali, ha perso il controllo del veicolo finendo contro una barriera. Nessun altro mezzo è rimasto coinvolto e non ci sono stati feriti. Secondo quanto emerso in tribunale, alcuni automobilisti avevano però segnalato una guida irregolare prima dell’incidente.
L’ammissione in tribunale
La ricostruzione presentata dall’accusa ha evidenziato che Sterling sarebbe stato visto mentre inalava protossido d’azoto da un palloncino durante la guida. Le immagini della dashcam e quelle della bodycam della polizia sono state mostrate durante l’udienza. Al momento dell’arresto, gli agenti avrebbero trovato nel veicolo anche sei bombolette della sostanza, classificata come droga di classe C nel Regno Unito.
Sterling ha riconosciuto le proprie responsabilità per i tre capi d’accusa. Il tribunale gli ha imposto inoltre una sospensione provvisoria della patente, mentre il calciatore è stato rimesso in libertà in attesa della prossima udienza, fissata per il 25 novembre, quando verrà stabilita la pena o valutato il trasferimento del procedimento a un tribunale superiore. Per il reato di guida pericolosa la legge britannica prevede, nei casi più gravi, anche una pena detentiva fino a un biennio.
Carriera a rischio
La vicenda giudiziaria arriva in una fase già difficile sul piano calcistico. Sterling è attualmente senza squadra dopo la breve esperienza al Feyenoord, iniziata nel febbraio scorso e conclusa al termine della stagione. In Olanda ha collezionato otto presenze, senza trovare il gol.
È lontanissimo il giocatore che per anni è stato protagonista ai massimi livelli. Con il Manchester City ha conquistato 4 Premier League, 5 Coppe di Lega e una FA Cup, mentre con la Nazionale inglese ha totalizzato 82 presenze. Nel 2022, quando era ancora al Manchester City, il nome di Sterling era stato accostato anche al Real Madrid. Quella possibilità non si concretizzò e l’attaccante scelse invece di trasferirsi al Chelsea. Da allora il percorso è diventato più tortuoso: l’esperienza a Stamford Bridge, il prestito all’Arsenal nella stagione 2024-25 e quindi il trasferimento al Feyenoord, nel tentativo di ritrovare continuità e spazio.
Il quotidiano ‘Marca’ descrive inoltre un periodo personale particolarmente complesso, riportando le parole di persone vicine al giocatore. Lo stesso Sterling, in relazione alla vicenda giudiziaria, ha dichiarato di avere un problema con il protossido d’azoto.
Adesso il futuro immediato passa anche dal tribunale. Sul campo, invece, Sterling resta un giocatore senza contratto e alla ricerca di una nuova opportunità per rilanciare una carriera che, per molti anni, lo aveva portato ai vertici del calcio inglese ed europeo.