Un’incredibile montagna russa di emozioni, colpi di scena e gol. Il Derby d’Italia tra Juventus e Inter ha regalato uno spettacolo indimenticabile, terminato con la vittoria per 4-3 dei bianconeri, decisa da un eurogol del giovanissimo Vasilije Adzic nei minuti di recupero.
La partita è stata fin da subito un susseguirsi di emozioni, con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto, senza timore. La Juventus è andata in vantaggio al 14° minuto con la prima rete in Serie A del difensore Kelly, bravo a sfruttare un assist di Bremer. L’Inter ha reagito e ha trovato il pareggio alla mezz’ora con un tiro da fuori area di Hakan Calhanoglu, ma la risposta bianconera non si è fatta attendere. A riportare in vantaggio la Juventus ci ha pensato Kenan Yildiz, che ha fulminato Sommer con una conclusione potente e precisa dalla distanza. Un gol che ha ricordato le sue prodezze nella gara finita 4-4 l’anno scorso a San Siro.
Il secondo tempo ha mantenuto lo stesso ritmo frenetico. Ancora Calhanoglu, con la sua doppietta, ha ristabilito la parità per l’Inter. La squadra di Chivu sembrava aver preso il sopravvento, e Marcus Thuram ha completato la rimonta nerazzurra con un colpo di testa che ha portato il risultato sul 3-2.
Ma la Juventus ha dimostrato grande carattere e non si è arresa. In un’altra svolta incredibile, i due fratelli Thuram, Marcus e Khephren, si sono sfidati a suon di gol. Pochi minuti dopo la rete di Marcus, è stato Khephren, centrocampista bianconero, a pareggiare i conti con un colpo di testa su calcio di punizione di Yildiz. Il risultato si è così fissato sul 3-3, con la partita che sembrava destinata a un altro pareggio spettacolare.
Ma non era finita. Al 91°, quando ormai tutti si aspettavano il triplice fischio, il giovane montenegrino Vasilije Adzic, subentrato dalla panchina, ha inventato un capolavoro assoluto: un destro da fermo che si è insaccato all’incrocio dei pali, non lasciando scampo a Sommer e regalando la vittoria alla Juventus.
Un finale incredibile per una partita che rimarrà nella storia del Derby d’Italia, confermando ancora una volta la grande rivalità tra le due squadre e l’imprevedibilità del calcio.