“Recuperato Hermoso”
Gasperini sulla formazione: “Pellegrini e Bailey sono influenzati ma anche infortunati, gli altri si sono ripresi con Pisilli che è stato l’ultimo ma speriamo di recuperarlo. Sono cose che colpiscono un giorno uno ed un altro l’altro. Hermoso è recuperato, mentre Wesley ha degli acciacchi. E’ una vigilia un po’ movimentata, dovremo fare delle scelte ma sono convinto di poter recuperare tutti in prossimità di una gara che dà grandi motivazioni.”
“A Bergamo con grande piacere”
Gasperini sul suo ritorno a Bergamo: “Torno a Bergamo e lo faccio con grande piacere. Sono stato nove anni lì, è stata una bella storia quella con l’Atalanta. Il comun denominatore è stato il presidente Antonio Percassi con il quale siamo andati avanti per tanti anni, con squadre diverse e crescendo sempre. Ad un certo punto la proprietà è cambiata e la figura dell’allenatore era considerata un po’ diversamente, ma gli obiettivi sono stati raggiunti e secondo me l’Europa League non è stato il punto massimo. La vera anomalia dell’Atalanta è stata quella di fare grandi risultati per tanti anni con bilanci sempre limpidiL. E’ una cosa incredibile per una piccola città molto compatta, ho lasciato un grande valore e sono contento di essere venuto a Roma in una situazione forse più difficile per fare un qualcosa di importante e gratificante”.
“Raspadori? Chiedete all’Atletico!”
Sul nuovo obiettivo di mercato della Roma, l’attaccante dell’Atletico Madrid Giacomo Raspadori: “Dalla Spagna dicono che è fatta per Raspadori? Dovete chiedere in Spagna. La Roma ha una base e sta facendo cose che ci piacciono, l’obiettivo è quello di diventare sempre più forti. Non bisogna prendere giocatori tanto per prenderli, bisogna accogliere giocatori che siano un valore aggiunto. Questo è un mercato strano e diverso da tutti gli altri perché le big si stanno scatenando, la classifica è corta e ci sono squadre in pochi punti. Bisogna accettare la sfida e stare attendi guardando solo al nostro percorso”.
“Non sono cambiato”
Il tecnico della Roma dichiara di non essere cambiato nella sua nuova esperienza:“Se sono cambiato rispetto a Bergamo? Spero di no, nel bene e nel male. Mi porto dietro quelle che sono le mie caratteristiche, per me è importante aver fatto presa sullo spogliatoio. Bisogna poi fare i risultati e andare avanti, ma non c’è più lo scetticismo iniziale. Non è stato facile cambiare vita e lasciare ciò a cui ero abituato, ma sono in una situazione che mi stimola e si può fare un bel lavoro. Non sono diverso da Bergamo. Quando abbiamo vinto l’Europa League ero convinto di poter lottare per qualcosa di più in alto viste anche le risorse economiche e forse sono queste cose che sono venuto a cercare qua”.
“Dybala, gol ed assist!”
Infine, su Dybala dichiara: “A me Dybala piace quando segna e quando fa segnare, quindi deve andare avanti e deve sapersi inserire. Parliamo di un giocatore che è capace di aiutare la squadra quando si va in difficoltà e di dare una mano quando l’avversario è nella tua metà campo. Quello che è però importante è che faccia goal, assist, che tiri le punizioni e i rigori”.