La Roma ritrova il sorriso all’Olimpico dopo la caduta di Udine e piega 2-0 il Cagliari nel posticipo della 24ª giornata, agganciando la Juventus a quota 46 punti. Davanti a un pubblico caldo e con Francesco Totti in tribuna, i giallorossi approcciano la gara con aggressività e ritmo, indirizzando il match già nel primo tempo.
La squadra di Gasperini parte forte e sfiora subito il vantaggio con Malen e N’Dicka. Al 16’ il Cagliari rischia un clamoroso autogol: Caprile sbaglia il rinvio, ma riesce a salvare il pallone sulla linea. Poco dopo è Pisilli a impegnare il portiere rossoblù, preludio al gol che arriva al 25’. Mancini verticalizza, Malen attacca la profondità e con un delicato cucchiaio da posizione defilata firma l’1-0, trovando il primo centro all’Olimpico.
Nella ripresa la Roma continua a controllare la gara e Gasperini concede spazio al nuovo acquisto Zaragoza. Il raddoppio arriva al 65’: Celik sfonda sulla destra e serve ancora Malen, che da pochi passi deposita in rete il 2-0 e la sua doppietta personale.
Il Cagliari prova a riaprirla nel finale: Sulemana colpisce la traversa con un destro potente da fuori al 79’, mentre Dossena non inquadra la porta da distanza ravvicinata sugli sviluppi di una punizione all’83’. È l’ultimo sussulto degli ospiti.
La Roma gestisce senza affanni gli ultimi minuti e torna al successo dopo due turni di digiuno, raggiungendo la Juventus in classifica. Si ferma invece a tre vittorie consecutive la corsa del Cagliari, che resta a quota 28 punti.