Il pesante 0-2 incassato dalla Juventus contro la Fiorentina ha aperto una nuova fase di forte tensione in casa bianconera. La sconfitta, che complica sensibilmente la corsa Champions, avrebbe infatti acceso i riflettori sulla posizione dell’amministratore delegato Damien Comolli.
Secondo quanto svelato da Tuttosport, il rapporto tra Comolli e Luciano Spalletti sarebbe ai minimi storici (“inesistente”), con il tecnico che avrebbe chiesto maggiore chiarezza sul futuro sportivo del club. Nel mirino ci sarebbero soprattutto le scelte di mercato degli ultimi mesi, considerate insufficienti per garantire competitività alla squadra. La mancata qualificazione alla prossima Champions League rappresenterebbe inoltre un duro colpo economico per la società, scenario che potrebbe portare la proprietà guidata da John Elkann a valutazioni profonde sull’attuale assetto dirigenziale.
Sempre secondo il quotidiano torinese, la settimana è iniziata con un confronto tra società e squadra. In quell’occasione Spalletti avrebbe ceduto la parola a Comolli il quale avrebbe chiosato:
“Inutile sprecare tante parole: se i risultati sono questi non ho altro da dirvi».
Parole che avrebbero lasciato sgomento nei giocatori che non riconoscono in Comolli un “uomo di campo”. Le prossime settimane saranno decisive per comprendere quale direzione prenderà il progetto bianconero e quali eventuali cambiamenti potranno arrivare ai vertici del club.