Il match della domenica pomeriggio di Serie A regala una sorpresa clamorosa al Renato Dall’Ara. Il Verona, fanalino di coda e alla disperata ricerca di punti salvezza, espugna il campo di un Bologna lanciato verso l’Europa. Nonostante il vantaggio iniziale dei padroni di casa, la squadra di Paolo Sammarco ha mostrato carattere e cinismo, ribaltando il match in soli quattro minuti e interrompendo la striscia di tre vittorie consecutive degli uomini di Vincenzo Italiano.
Primo Tempo
La prima frazione di gioco è caratterizzata da un sostanziale equilibrio, con il Bologna che cerca di imporre il proprio ritmo attraverso il possesso palla. La squadra rossoblù si rende pericolosa con Castro, che sfiora il palo con un destro potente dal limite dell’area, e con le incursioni di Orsolini. Tuttavia, è il Verona a costruire le occasioni più nitide in ripartenza: Gift Orban impegna Skorupski con un diagonale preciso, mentre Kieron Bowie spreca un’opportunità colossale calciando fuori da pochi passi su un cross perfetto dalla destra. Le squadre vanno negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.
Secondo Tempo
La ripresa si accende subito: al 49′, il Bologna passa in vantaggio grazie a Jonathan Rowe, bravo a sfruttare un’azione corale per battere Montipò. Il gol sembra spianare la strada ai rossoblù, ma la reazione dell’Hellas è fulminea. Al 53′, Martin Frese trova il pareggio con una splendida conclusione di collo pieno dalla distanza che si insacca nell’angolino. Il blackout del Bologna prosegue e al 57′ il ribaltone è servito: Orban scappa in contropiede e serve a Bowie il pallone del 1-2, che l’attaccante questa volta non sbaglia. Nel finale, l’assalto disperato del Bologna e l’ingresso di Bernardeschi non bastano a cambiare il risultato: il Verona conquista tre punti d’oro per la speranza salvezza.
Classifica
In seguito alla sconfitta per 1-2 contro il Verona in questa 28ª giornata della stagione 2025/2026, il Bologna scivola all’8° posto, rimanendo fermo a 39 punti e vedendo allontanarsi la zona Champions occupata da Inter (67), Milan (57), Napoli (56) e Roma (51). Per l’Hellas Verona, questi tre punti sono ossigeno puro: i gialloblù salgono a 18 punti, portandosi a ridosso della zona salvezza e scavalcando il Pisa, ultimo a 15, in una lotta serratissima che coinvolge anche Cremonese, Fiorentina e Lecce.