Vittoria pesantissima in chiave salvezza per il Lecce sulla diretta rivale Cremonese. È stata una partita dai due volti: primo tempo di marca salentina, ripresa tutta lombarda. La noia non è assolutamente esistita in questa partita. Con questi tre punti il giallorossi raggiungono quota 27, lasciando gli avversari a 24 punti. Considerato che Gallo e compagni dovranno affrontare Napoli e Roma nelle prossime gare, tre punti pesantissimi. Nicola dovrà riflettere soprattutto sul secondo tempo disputato dalla sua squadra, una prestazione di grande carattere. Ma andiamo con ordine, vediamo le fasi salienti dell’incontro. I padroni di casa sono partiti a spron battuto, dimostrando di voler prendere l’intera posta in palio. Il primo vantaggio giallorosso arriva al 22′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pierotti schiaccia in rete di testa. Il raddoppio arriva al 38′ con un rigore di Stulic, per mani di Bianchetti. Al riposo con due reti di vantaggio, Ramadani e compagni avevano la partita in mano. Invece, nella ripresa è cambiato tutto. Infortunato Vardy, è entrato Djuric: il possente centravanti bosniaco ha messo letteralmente a soqquadro la difesa leccese. Da una sua spizzata di testa è arrivato il gol di Bonazzoli al 47′ per il 2-1. A quel punto la contesa si è riaperta di colpo. Nicola, poco dopo ha inserito anche Okereke e Sanabria giocando con quattro punte effettive nel 4-2-4. Di Francesco non è stato capace di trovare immediatamente contro misure, mettendo in difficoltà il reparto arretrato. Tanto è vero che la Cremonese ha avuto diverse occasioni per arrivare al pareggio. Mentre i padroni di casa hanno sprecato un contropiede con Cheddira subentrato nel frattempo a Stulic. Nel finale Di Francesco ha inserito anche Gaby Jean per alzare il fortino a protezione di Falcone. Il portiere è stato decisivo nel finale, evitando il pareggio con un intervento a due ripresa. A poco dallo scadere, la Cremonese ha reclamato un rigore per una presunta spinta di Gaby Jean su Sanabria. Poco prima era stato annullato un gol agli ospiti per un tocco di mano. Insomma, un risultato di parità non sarebbe stato ingiusto. Questo il tabellino della partita disputata allo stadio Ettore Giardiniero:
LECCE-CREMONESE 2-1 (2-0)
RETI: 22′ Pierotti (L), 38′ Stulic (L) su rig., 47′ Bonazzoli (C)
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ngom, Ramadani; Pierotti (79′ Gandelman), Coulibaly (89′ Fofana), Banda (79′ Jean); Stulic (65′ Cheddira).
A disp.: Fruchtl, Samooja, Ndaba, Sala, N’Dri, Perez, Helgason, Sottil, Marchwinski.
All.: Eusebio Di Francesco
CREMONESE (3-5-2): Audero; Bianchetti (46′ Zerbin), Folino, Luperto; Barbieri, Thorsby (62′ Okereke), Vandeputte (46′ Payero), Maleh, Pezzella (73′ Sanabria); Bonazzoli, Vardy (46′ Djuric).
A disp.: Silvestri, Nava, Floriani Mussolini, Ceccherini, Faye, Grassi, Bondo.
All.: Davide Nicola
ARBITRO: Sig. Simone Sozza della sezione di Seregno (Assistenti: Sig. Valerio Colarossi di Roma 2 e il Sig. Christian Rossi della Spezia. Quarto uomo: Sig. Luca Pairetto di Nichelino. Var: Sig. Aleandro Di Paolo di Avezzano. A-Var: Francesco Fourneau di Roma 1)