Fabio Pisacane esulta per l’ennesima vittoria del suo Cagliari pur tenendo i piedi ben piantati per terra. I rossoblu infatti hanno sì ottenuto i tre punti che li portano a quota 12 sulla vetta della classifica ma hanno sofferto tutta la partita il dominio dell’Udinese e vinto grazie ad un harakiri della difesa friulana.
“Sono contento di questo inizio, soprattutto per i nostri tifosi e i ragazzi. E’ giusto che la piazza sogni ma noi dobbiamo restare lucidi e senza fronzoli. L’unico nostro obiettivo è la salvezza perché se molliamo diventa dura come abbiamo tastato in coppa Italia. La vittoria di oggi vale doppio perché non siamo stati belli“, apre il tecnico napoletano dei rossoblu, che poi si concentra sul suo punto forte: la testa.
“Non mi interessa se soffriamo quando lo si fa tutti insieme e organizzati, se sei del Cagliari devi avere l’elmetto da battaglia sempre se vuoi ottenere risultati. Io non sono presuntuoso o buffone ma schietto. Ogni squadra rispecchia il proprio allenatore e quindi mi tengo stretto l’atteggiamento che ho visto in campo. L’Udinese non meritava di perdere, il risultato è ingiusto ma sappiamo che hanno un percorso diverso davanti e quindi per noi vale come se avessimo battuto una squadra di primo livello“.
Chiusura sul match winner Daniel Maldini, reduce da una settimana turbolenta: “Prima della partita non gli ho detto nulla perché avevamo già discusso quando è tornato ad allenarsi con noi. Sapevo fosse pulito. Oggi ha messo tanta buona volontà. Ha tanto talento in dote e non era al massimo perché nell’incidente che ha avuto ha preso una botta. Oggi l’ho schierato senza remore”, chiude Pisacane in sala stampa”.