Il big match della quinta giornata di Serie A ha mantenuto tutte le promesse della vigilia, regalando novanta minuti di grande calcio, colpi di scena e intensità straordinaria. Sul prato dello Stadio Olimpico, Roma e Inter si sono divise la posta in palio pareggiando 2-2 al termine di una sfida mozzafiato.
Primo Tempo
La prima frazione di gioco è un vero e proprio monologo della formazione capitolina, trascinata da uno straordinario Manu Koné. Il centrocampista giallorosso sblocca il match a freddo dopo appena 5 minuti, sfruttando al meglio l’imbucata giusta per fulminare la retroguardia nerazzurra. L’Inter accusa il colpo e fatica a riordinare le idee sotto la pressione dei padroni di casa. Al 36′, ancora imcontenibile, Koné sigla la sua clamorosa doppietta personale (gol convalidato anche dopo il controllo del VAR), portando la Roma sul meritatissimo 2-0 con cui le squadre vanno al riposo.
Secondo Tempo
La ripresa si apre con la reazione immediata dei campioni in carica: nemmeno il tempo di sistemarsi in campo che, allo scoccare del primo minuto della seconda frazione (46′), Lautaro Martínez accorcia le distanze riaprendo subito i giochi. Il gol galvanizza i nerazzurri e cambia l’inerzia della contesa. La squadra di Chivu alza il baricentro e costringe la Roma a difendere il vantaggio con le unghie. Gli sforzi ospiti vengono premiati al 79′, quando il Toro argentino timbra nuovamente il cartellino siglando la rete del 2-2 con una zampata da vero opportunista d’area di rigore. Nel finale le due squadre provano il tutto per tutto, ma il punteggio non muta più nonostante i tentativi da ambo le parti.
Conclusione
Il triplice fischio sancisce un 2-2 spettacolare che muove la classifica e conferma la levatura tecnica delle due squadre. La Roma mastica amaro per il doppio vantaggio sfumato, mentre l’Inter esce dall’Olimpico con la consapevolezza di grande carattere e resilienza nel recuperare una partita che si era messa in salita.