Una partita da cardiopalma, un vero spot per la Serie A. Cagliari e Genoa hanno dato vita a un pomeriggio incredibile all’Unipol Domus, terminato con un pirotecnico 3-3 che lascia l’amaro in bocca a entrambe, ma regala agli spettatori sei reti, colpi di scena e un finale al cardiopalma. Un risultato che riflette l’andamento altalenante e la capacità di reazione mostrata da entrambe le formazioni nel corso dei 90 minuti.
Primo tempo, Cagliari-Genoa 2-2: prima frazione pirotecnica
La gara si accende quasi subito, con il Genoa che passa in vantaggio al 18° minuto grazie a Vitinha, bravo a finalizzare un’azione corale dei rossoblù. La risposta del Cagliari però non si fa attendere: al 33° minuto, Gennaro Borrelli ristabilisce la parità con un’incornata potente su cross dalla destra. Sembra l’inizio di una fase di equilibrio, ma le emozioni sono lontane dal terminare. Al 41°, il Genoa si riporta avanti con un colpo di testa di Leo Østigård. L’inerzia del match, tuttavia, cambia nuovamente pochi istanti dopo: al 43°, Sebastiano Esposito trova il gol del 2-2 al termine di una mischia in area, chiudendo un primo tempo frenetico e ricco di errori difensivi da ambo le parti.
Risultato finale, Cagliari-Genoa 3-3: pareggio pirotecnico e nervosismo nel finale
La ripresa si apre con un Cagliari più determinato a capitalizzare la spinta del suo pubblico. Lo sforzo viene premiato al 60° minuto, ancora una volta con l’uomo del giorno, Gennaro Borrelli, che firma la sua doppietta personale e porta i sardi per la prima volta in vantaggio sul 3-2 con un’altra inzuccata vincente. Il Genoa accusa il colpo ma non demorde. Al 78° minuto, l’attaccante ospite Colombo esulta per il pareggio, ma il gol viene annullato per una posizione irregolare di Ekuban, che secondo l’arbitro ha impattato sull’azione. Quando la vittoria sembra ormai nelle mani del Cagliari, arriva il clamoroso pareggio del Genoa: all’83°, una punizione dalla distanza calciata da Aarón Martín inganna il portiere Caprile, beffato dal rimbalzo del pallone e dall’involontaria papera, fissando il risultato sul definitivo 3-3. Nel finale concitato, il Genoa resta anche in 10 per l’espulsione di Norton-Cuffy.
Conclusione
Il triplice fischio del direttore di gara sancisce un pareggio spettacolare e rocambolesco. Il Cagliari può recriminare per essersi fatto raggiungere due volte, l’ultima a pochi minuti dalla fine, dopo aver trovato il meritato vantaggio nella ripresa. Il Genoa dimostra grande carattere, trovando la forza di rientrare in partita e strappare un punto prezioso in trasferta. Un punto a testa che muove la classifica di entrambe le squadre, ma che soprattutto regala agli appassionati una delle partite più emozionanti e ricche di gol di questa giornata di campionato.