Stadio tutto esaurito a Lecce per inseguire il sogno salvezza, il colpo d’occhio è notevole. Ma la Fiorentina non si fa impressionare, vuole chiudere la pratica salvezza. La squadra di casa parte con il classico 4-3-3, ospiti con un 4-1-4-1 molto elastico e, dopo una breve fase di studio, la Viola comincia a manovrare in attacco. Vanoli chiede di giocare molto sulla fascia destra per sfruttare Dodo e Harrison, mentre Fagioli orchestra il gioco. L’ex regista della Juventus salva sulla linea, deviando un colpo di testa di Siebert da calcio d’angolo e qualche minuto dopo (30′) arriva il vantaggio gigliato grazie ad Harrison. L’ex Leeds riceve palla sulla destra al limite dell’area giallorossa, si accentra e lascia partire un tiro imparabile per Falcone (palla nell’angolo più lontano). Sembra l’inizio della fine per Ramadani e compagni, la Fiorentina sembra in palla. Questo nonostante il forfait al 10′ di Gosens per un problema fisico, al suo posto il giovane Balbo. Prima frazione di marca toscana, nella ripresa viene fuori l’orgoglio pugliese. Il Lecce comincia a spingere, sa che una sconfitta sarebbe deleteria e soprattutto la quinta di fila. Un paio di sgasate di N’Dri procurano ansia alla difesa avversaria, ma nessuno sfrutta le palle messe in mezzo dall’esterno. Al 57′ triplo cambio per Di Francesco: entrano Gandelman, Stulic e Banda per Cheddira, N’Dri (cambio contestato dal pubblico) e Ngom. I giallorossi si catapultano all’attacco e raggiungono in pareggio al 71′ grazie a un colpo di testa di Tiago Gabriel servito da un calcio d’angolo di Gallo (qualche minuto dopo il terzino sinistro lascerà il posto a Ndaba). La pressione del Lecce cresce, la mediana viola è in apnea: Vanoli avverte il pericolo e toglie Fagioli e Ndour per mettere Brescianini e Fazzini. Un colpo di testa di Stulic fa gridare al gol, ma la palla va oltre la traversa. La Fiorentina non esiste più, serra le fila e porta a casa il punto che le serviva. Adesso il vantaggio su Lecce e Cremonese è di 8 punti. Salentini e lombardi sono appaiati con 28 punti al terz’ultimo posto e si daranno battaglia fino alla fine. La squadra del presidente Sticchi Damiani andrà in ritiro a Bussolengo (Verona) per prepararsi alle delicate sfide contro Hellas Verona e Pisa. Mentre De Gea e compagni sono vicini a una salvezza che qualche mese fa sembrava una chimera. Di seguito il tabellino della partita:
LECCE-FIORENTINA 1-1
MARCATORI: 31′ Harrison (F), 72′ Tiago Gabriel (L)
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo (85′ Ndaba); Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Ngom (55′ Gandelman), N’Dri (55′ Banda); Cheddira (55′ Stulic). All. Di Francesco.
FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri, Gosens (10′ Balbo); Ndour (80′ Fazzini), Fagioli (Brescianini 80′), Mandragora; Harrison (Fabbian 80′), Piccoli, Gudmundsson (60′ Solomon). All. Vanoli
AMMONITI: Pierotti (L), Danilo Veiga (L), De Gea (F), Pongracic (F), Fazzini (F), Solomon (F)
ARBITRO: Maresca