Il colosso delle criptovalute Tether, secondo azionista della Juventus con oltre l’11% delle azioni, ha notificato al CdA e alla famiglia Agnelli-Elkann, la proposta di acquisto vincolante delle quote nel tentativo di diventare azionista di maggioranza. John Elkann avrebbe avuto tempo fino al 22 dicembre per poter valutare la proposta, ma non ha perso tempo per rifiutare pubblicamente l’offerta. Lo ha fatto con un video in cui, indossando la felpa griffata Juventus, dichiara amore verso il club che per generazioni é stato guidato dalla famiglia Agnelli. “Valori e storia non sono in vendita”, questo il succo del discorso. Era necessaria evidentemente un’offerta da parte di un investitore estero per poter scuotere la proprietà a tal punto da scomodare il numero uno e plenipotenziario della famiglia Agnelli. Ebbene si, John Elkann ha battuto un “colpo”. Al di là delle frasi retoriche sul forte e innegabile legame che unisce la famiglia Agnelli alla Juventus, Elkann ha evidenziato la volontà di continuare a render più grande e più forte la squadra. Una precisazione non equivoca, il messaggio tra le righe ai tifosi é chiaro: cari tifosi, una proprietà c’é già e un nuovo investitore non serve.
La realtà non é esattamente questa. La proprietà é parsa sempre più assente e distaccata dopo l’uscita di scena di Andrea Agnelli. Nei momenti difficili sono pochissime le volte in cui Elkann ci ha messo la faccia, prendendo la parolal. In questo caso, peró, correva l’obbligo di parlare pubblicamente per difendere i propri gioielli, chissà che non abbiano un prezzo….
Proprietà Juventus sotto tiro: Elkann batte un colpo!