Momenti di forte preoccupazione nel mondo del calcio per le condizioni di Mircea Lucescu. Secondo quanto riferito dal giornalista Emanuel Rosu e riportato anche da EuroNews, nella mattinata del 3 aprile il tecnico è stato colpito da due infarti a distanza ravvicinata.
Il primo episodio si è verificato nelle prime ore del giorno e ha richiesto tre interventi di rianimazione per salvargli la vita. Il secondo malore è sopraggiunto intorno a mezzogiorno, aggravando ulteriormente una situazione già critica.
Il ricovero e gli interventi d’urgenza
Entrambi gli eventi si sono verificati all’interno dello Spitalul Universitar, dove Lucescu era già ricoverato. L’allenatore si trovava lì per il recupero post-operatorio dopo un intervento eseguito il 31 marzo, durante il quale gli era stato impiantato un defibrillatore.
Fin dai primi momenti, il quadro clinico è apparso estremamente serio: durante il primo infarto è stato necessario intervenire ripetutamente con manovre di rianimazione, mentre anche il secondo episodio ha richiesto un intervento tempestivo dei medici per stabilizzare nuovamente le sue condizioni.
Le condizioni attuali e i precedenti clinici
Al momento, secondo quanto comunicato dallo staff sanitario, la situazione risulta stabile. Lucescu si trova ancora sotto osservazione nel reparto di Cardiologia, dove verrà sottoposto a ulteriori accertamenti per valutare con precisione il suo stato di salute.
Non si tratta purtroppo del primo episodio di questo tipo per il tecnico rumeno: i suoi problemi cardiaci risalgono già a diversi decenni fa. Più recentemente, aveva già fatto preoccupare un episodio di svenimento avvenuto durante un allenamento, che lui stesso aveva collegato a un momento di forte tensione emotiva.